Troppe ore a navigare su internet favoriscono la depressione

di Redazione 2

Le persone che spendono un sacco di tempo ogni giorno navigando in rete hanno maggiori probabilità di mostrare sintomi depressivi, secondo uno studio su larga scala effettuato dagli psicologi dell’Università di Leeds. I ricercatori hanno trovato la prova evidente che alcuni utenti hanno sviluppato l’abitudine compulsiva ad internet, per cui essi sostituiscono l’interazione reale con la vita sociale online, chat room e siti di social networking. I risultati suggeriscono che questo tipo di navigazione-dipendenza può avere un grave impatto sulla salute mentale.

L’autore, il dott. Catriona Morrison, ha dichiarato:

Internet gioca ormai un ruolo enorme nella vita moderna, ma le sue prestazioni sono accompagnate da un lato più oscuro. Mentre molti di noi usano Internet per pagare le bollette, fare acquisti e inviare e-mail, vi è un piccolo sottoinsieme della popolazione che fatica a controllare quanto tempo passa online, al punto che interferisce con le loro attività quotidiane.

Questi “dipendenti da Internet”, i quali trascorrevano molto tempo navigando in siti sessualmente più gratificanti, siti di giochi online e nelle comunità online, avevano anche una maggiore incidenza di depressione, da moderata a severa, rispetto agli utenti non dipendenti.

Alcuni incidenti come l’ondata di suicidi tra gli adolescenti nella città gallese di Bridgend, nel 2008, ha portato molti a mettere in discussione la misura in cui i siti di social networking possono contribuire a pensieri depressivi negli adolescenti vulnerabili. Nello studio di Leeds, i giovani avevano più probabilità di essere internet-dipendenti rispetto agli utenti di mezza età, con l’età media dei dipendenti intorno ai 21 anni.

Questo studio rafforza la speculazione pubblica che super-impegnarsi in siti che servono a sostituire la normale funzione sociale potrebbe essere collegato a disturbi psicologici come la depressione e la dipendenza. Ora abbiamo bisogno di prendere in considerazione le più ampie implicazioni sociali di questo rapporto e di stabilire in modo chiaro gli effetti dell’uso di Internet eccessivo sulla salute mentale.

Questo è stato il primo studio su larga scala sui giovani occidentali a considerare il rapporto tra la dipendenza da Internet e la depressione. L’uso di Internet e dei livelli di depressione su 1.319 persone di età compresa tra 16 e 51 anni sono stati valutati per lo studio, e di questi, l’1,2% sono stati classificati come internet-dipendenti. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Psychopathology.

[Fonte: Health24]

Commenti (2)

  1. L’era digitale e la sua valenza antropologica: i nativi digitali
    Pubblicato su 11/02/2010 da toninocantelmi
    Relazione presentata dal prof. Tonino Cantelmi al III Convegno Internazionale della Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei nuovi Media – SIP tech – Palermo (2009)
    http://www.toninocantelmi.it

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