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Dieta Giapponese, le caratteristiche

La dieta giapponese sta man mano prendendo sempre più piede in occidente, complici gli ottimi ingredienti e un approccio al cibo davvero interessante. Scopriamone insieme le principali caratteristiche.

Regime alimentare sano ed equilibrato

Talvolta pensare a una dieta differente da quella mediterranea fa storcere un po’ il naso: eppure un viaggio in oriente, dal punto di vista alimentare, non sarebbe da rifiutare. Soprattutto perché per la sua struttura, la dieta giapponese può rivelarsi perfetta per rimanere in forma. In fin dei conti i giapponesi sembrano essere più vitali, longevi e meno portati a problemi di sovrappeso rispetto alla maggior parte delle popolazioni occidentali.

E questo dipende sia dalla dieta giapponese sia dal generale approccio al cibo che hanno. Unito a una vita attiva. Questo regime alimentare è senza dubbio molto sano e variegato: frutta e verdura in abbondanza, pochi fritti e zuccheri. Insomma una dieta ipocalorica che però non è priva di gusto.

La dieta giapponese è salutare e come anticipato molto dipende dagli ingredienti scelti. Erbe aromatiche, soia, konjac trovano ampio spazio e in generale le verdure rappresentano l’80% degli ingredienti di questo regime alimentare. Alle quali dobbiamo aggiungere pesce, alghe, carne e pollame e riso. Non manca davvero nulla, caratterizzato tra l’altro da un importante equilibrio.

Dieta giapponese e sazietà

Quando parliamo di giusto approccio al cibo all’interno della dieta giapponese parliamo anche di idratazione. I giapponesi bevono molta acqua, tisane e sobacha, un infuso di grano saraceno tostato dagli effetti drenanti. Il concetto stesso di sazietà occupa un ruolo importante. Non si contano le calorie ma si usano bento e ciotole per misurare in modo adeguato le porzioni. Senza contare una cosa: i giapponesi tendono a saziare al massimo l’80% della propria fame, favorendo la digestione e una corretta gestione dell’energia.

I pasti vengono consumati con calma e serenità al tavolo. E gli ingredienti vengono consumati crudi o cotti a seconda del livello di salubrità che si vuole raggiungere. A tal proposito deve essere sottolineato il ruolo importante del konjac nella dieta giapponese: questo ortaggio a radice si sta diffondendo anche in occidente. E’ ricco di acqua e fibre ed effetto saziante ma povero di calorie.

Questo lo rende un ingrediente perfetto, di recente molto amato anche dai calciatori che necessitano di mantenere una forma fisica impeccabile.

La dieta mediterranea è sempre la migliore in quanto a equilibrio di nutrienti, ma la dieta giapponese è comparabile in tal senso. Si evita spesso infatti l’uso di grassi nelle ricette offrendo un regime alimentare equilibrato e difficilmente pesante.

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