Aspirina previene il cancro al colon

Un aspirina al giorno contro il cancro al colon. E’ da diverso tempo che questo medicinale viene usato come prevenzione nei confronti della patologie cardiache per la sua capacità di fluidificare il sangue. Ora tocca essa si estende anche ai tumori.

Aspirina, bambino muore a Milano dopo assunzione

Un bambino di un anno è morto ieri dopo aver ingerito, da ciò che è stato possibile ricostruire in queste ore, un’aspirina. Una tragica fatalità che dovrebbe allertare sull’utilizzo di determinati medicinali in fase pediatrica. Se adatti per gli adulti, non è scontato che lo siano anche per i più piccoli.

Aspirina e i suoi primi 110 anni!

Non sono poche da spegnere, centodieci candeline. Eppure una piccola molecola ce l’ha fatta: l’acido acetilsalicilico, più noto con il nome di Aspirina, ha raggiunto la veneranda età in piena salute. A partire dal 1899, anno in cui fa la sua prima comparsa sugli scaffali della farmacia, ha attraversato il Novecento accumulando un successo dietro l’altro. Da antidolorifico, la sua prima indicazione, ad antiaggregante piastrinico in grado di prevenire infarto e ictus, a molecola potenzialmente utile nella prevenzione e nel trattamento di certi tumori, come quello del colon, dell’Alzheimer e del diabete.

Non c’è da stupirsi quindi se chi per la prima volta ha scoperto il suo meccanismo d’azione, il farmacologo inglese John Vane, ha ricevuto il premio Nobel per la medicina nel 1982. La sua storia però è molto più antica. Ippocrate, il padre della medicina, aveva scoperto già nel 400 avanti Cristo e senza l’aiuto di microscopi, provette e reagenti, che la corteccia del salice conteneva qualche cosa che abbassava la febbre e riduceva il dolore. In realtà, gli storici della medicina fanno risalire la scoperta a molto prima visto che le virtù terapeutiche del salice sono menzionate già nel papiro di Ebers, databile a circa 2000 anni prima di Cristo.