Mal di denti, trova dentista ANDI aperto ad Agosto

Il mal di denti arriva sempre nei momenti meno opportuni. E se dovesse capitare in vacanza? Non siamo qui a fare gli “uccelli del malaugurio”, ma a tranquillizzarvi: potrete partire sereni perché ancora una volta torna l’iniziativa “Sorrisi d’Agosto” voluta ed organizzata dall’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani). Per il sesto anno consecutivo infatti una rete di odontoiatri creata ad hoc fornirà le proprie prestazioni anche nel mese di Agosto, in tutta Italia, compresi i luoghi di vacanza.

Mal di denti in vacanza: che fare

Mancano ancora pochi giorni ed anche il vostro dentista andrà in ferie. Lo studio chiude e….immancabilmente il giorno successivo vi salta un’otturazione o vi si spezza un dente. Poco male se siete in città,una soluzione la potete sempre trovare. Ma se siete già al mare, su un’isola semi-deserta (si fa per dire: magari a trovarla ad agosto!) o sul cucuzzolo di una montagna?

L’importante allora è prevenire, attraverso una semplice visita di controllo prima di partire. E’ un consiglio che nasce dalla logica, o se volete dall’esperienza diretta, ma è anche una raccomandazione che viene dall’Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani). Una carie nascosta, può rovinare la vacanza tanto attesa, ad esempio.

Dentista: arriva il controllo gratuito per le protesi mobili

Denti sani e belli: è un obiettivo comune, spesso però disatteso, magari per la paura del dentista. In genere il controllo ai denti si rimanda sempre. Ecco allora che, per il dopo vacanze è pronta una nuova iniziativa: dal 1° al 21 Settembre i portatori di protesi dentali mobili (sia totali che parziali) potranno prenotare dei controlli gratuiti.

Si tratta di una campagna informativa voluta dall’Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) e realizzata in collaborazione con la Polident. Basterà chiamare il numero 848 000 200  e prendere un appuntamento presso gli studi dentistici aderenti all’iniziativa.

Il fenomeno dei falsi dentisti: l’abusivismo odontoiatrico

L’abusivismo è comune a tutte le specializzazioni mediche, ma nell’odontoiatria è certamente più frequente, anche perché nonostante non sia una questione recente nel nostro Paese, è stato portato alla ribalta da trasmissioni televisive e servizi giornalistici che hanno di fatto calamitato l’attenzione del pubblico. Il fenomeno riguarda tutte le regioni, senza differenze tra nord e Sud. Ma chi sono gli abusivi? Ci sono stati casi accertati di vigili urbani, idraulici e sarti con la ” passione” per l’odontoiatria, ma non mancano falegnami e ferrovieri.

 In Italia vengono stimati 1015.000 abusivi che si fingono dentisti truffando e danneggiando ignari pazienti. Un fenomeno su cui non vi sono dati ufficiali, e che è possibile quantificare solo con una stima, sulla base anche delle denunce alle forze dell’ordine. Rivolgendosi ad un falso dentista si mette a rischio la propria salute e non solo quella dei denti e della bocca. Spesso però gli abusivi sono odontotecnici, abilitati a svolgere attività imprenditoriale artigianale di costruzioni protesiche riabilitative sanitarie, con grande conoscenza è vero dei materiali, della meccanica di assemblaggio, della costruzione di protesi ad uso dei dentisti, ma non abilitati a sostituirsi a loro.