Tubercolosi, 7 cose da sapere

La tubercolosi è una malattia ancora diffusa in diverse parti del mondo nonostante gli antibiotici e l’avanzare della medicina. In occasione della Giornata Mondiale che la riguarda il prossimo 24 marzo, vediamo insieme le 7 cose da sapere su questa patologia.

Tubercolosi: dal contagio alla malattia, le risposte ai dubbi sulla tbc

È di pochi giorni fa la buona notizia. Per la prima volta nella storia della tubercolosi c’è stata una diminuzione dei casi di contagio e di mortalità. Il dato arriva direttamente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma non indica di certo una vittoria definitiva contro la malattia. Ancora troppe le vittime ed i pazienti, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, mentre, come abbiamo avuto modo di notare con i fatti accaduti a Roma (infermiera del Policlinico A. Gemelli ed insegnante di scuola elementare) la tbc continua ad imperversare silenziosamente anche nelle grandi città italiane.

Il contagio da tubercolosi ci spaventa, ecco perché

La tubercolosi conosciuta anche come tisi o tbc, ci spaventa molto. E’ una malattia che in Italia avevamo quasi dimenticato o che ritenevamo relegata ad ambienti igienico-sanitari particolarmente degradati. In parte questo è vero, ma il bacillo responsabile della TBC è altamente contagioso: basta un colpo di tosse e si trasmette (per via aerea dunque) a chi si trova nelle immediate vicinanze. E’ chiaro che negli ambienti chiusi ed affollati come il reparto di un ospedale (vedi il caso del Policlinico Gemelli) o una scuola (con l’insegnante che ha contagiato gli alunni) il tutto diventa più semplice, oltre che preoccupante.