6 incredibili benefici del curry sulla salute

Il curry è una miscela di spezie indiane molto utili per la salute. Ovviamente il riferimento è a un organismo sano, che non soffre dunque di particolari patologie, ed è importante sottolineare questo aspetto (perché in presenza di alcune malattie specifiche questa spezia potrebbe presentare delle controindicazioni). Vediamo quali sono 6 incredibili benefici del curry sulla salute.

Sintomi del diabete, un aiuto dal curry?

Al curry, una spezia tipica della cucina indiana, poco usata nel nostro Paese, sono state attribuite numerose proprietà terapeutiche e recenti scoperte hanno dimostrato come la curcuma sia efficacie anche nella lotta contro il tumore del colon. Sembra, inoltre, che questa spezia sia in grado di prevenire anche il diabete. A sostenerlo, è uno studio condotto dall’Università di Srinakharinwirot, in Thailandia, pubblicato sulla rivista Diabetes Care.

Tendinite: un sollievo arriva dal curry

Un derivato della comune spezia indiana denominata curry potrebbe offrire una nuova speranza per chi soffre di tendiniti dolorose, secondo un team di ricerca internazionale. In un articolo che sarà pubblicato sul Journal of Biological Chemistry, i ricercatori dell’Università di Nottingham e della Ludwig Maximilians University di Monaco di Baviera hanno dimostrato che la curcumina, che dà alla spezia curcuma il suo colore giallo brillante, può essere usata per sopprimere i meccanismi biologici che innescano l’infiammazione nelle malattie dei tendini.

Tumori, la curcumina potrebbe aumentare l’effetto della chemioterapia

La curcumina, la componente principale del curry, potrebbe aumentare l’effetto della chemioterapia. Diverse ricerche scientifiche, hanno dimostrato le virtù antiossidanti della curcumina, in grado di controllare la crescita dei radicali liberi e di combattere lo stress ossidativo. Ma secondo uno studio dell’University of Michigan Comprehensive Cancer Center, pubblicato su “Archives of Otolaryngology – Head and Neck Surgery”, la spezia usata sin dall’antichità dalla medicina Ayurvedica indiana renderebbe più efficace la chemioterapia nella cura dei tumori.

Dalle prime indagini condotte in vitro, sembrerebbe, infatti, che la spezia riesca ad aumentare la sensibilità delle cellule cancerose, riducendone la tipica resistenza alla chemioterapia. In questo modo, sarebbe possibile evitare il sovradosaggio e quindi i gravi effetti collaterali dei farmaci come il cisplatino, qualora la cura non produca l’effetto sperato o nei casi di recidive.