Cellulite, quali modifiche apportare alla dieta? Nutrizionista risponde

Richiesta di Consulto Medico su dieta anti cellulite
Salve sono una ragazza di 17 anni, peso 45 kg e sono alta intorno a 1.60 m. Ho sofferto di anoressia che mi ha portato a perdere oltre 20 kg in pochi mesi, sono passata da un peso massimo di 70 kg a uno minimo di 38 kg. Ora pero mi sto riprendendo anche se non mi è ancora tornato il ciclo. Seguo uno schema alimentare abbastanza sano, mi concedo solamente una pizza marinara a fine settimana e talvolta qualche sgarro a qualche festa. Al mattino mangio 2 fette biscottate integrali con uno yogurt magro bianco e un frutto a scelta tra mela kiwi o banana. Quando mi è possibile faccio lo spuntino della metà mattina con 200 gr di frutta……………

Cellulite: esiste una dieta efficace per tutte?

Con l’arrivo dell’estate le diete anti-cellulite sorgono come funghi da un terreno nutrito ed umido. Secondo gli esperti però, più su che una dieta miracolosa, che ha comunque il merito di far disintossicare e perdere peso (fattori importantissimi ma non eliminano il problema, N.d.R) per attaccare la cellulite bisognerebbe concentrarsi su degli specifici cibi.

La cellulite: trattamenti vari ed efficacia

Oggi parliamo della cellulite (meglio detta panniculopatia ede­mato-fibro-sclerotica o ipertrofia pannicolo-lobulare), un inesteti­smo molto diffuso anche se in buona parte fisiologico. Si realizza in soggetti predisposti in seguito a stimoli ormonali ed ambientali e non va confusa con la semplice adiposità localizzata, vale a dire l’eccesso di grasso sottocutaneo di chi è in sovrappeso. A differenza di quest’ultima, che si distribuisce diffusamente su tutto il corpo, la cellulite si presenta in ge­nere in sedi particolari, quali le cosce e i glutei, anche in soggetti che obesi non sono.

E vi è di più: mentre l’adiposità tende notoriamente ad attenuarsi con una dieta appropriata, la cel­lulite risente poco dei sacrifici a ta­vola. Quale il motivo? Nel caso della cellulite, il grasso sottocuta­neo sembra comportarsi da “riserva energetica“, accrescendosi in seguito a stimoli ormonali ma ri­spondendo meno bene agli stimoli metabolici. Come combatterla, allora? Innanzitutto recandosi da un Medico, meglio se Dermatologo. Nel corso di una visita accurata volta innanzitutto a stabilire se si tratti di cellulite vera e propria o di semplice adiposità localizzata, egli procederà a raccogliere informa­zioni sullo stato di salute generale, sulle abitudini di vita, sull’attività fi­sica svolta, sull’assunzione di eventuali farmaci, etc., per poi proporre gli interventi più appro­priati.