Cecità: ragazza esclusa dall’iscrizione a scuola

Esclusa dall’iscrizione alla scuola media perché cieca. Può una bambina essere discriminata perché non vedente? E’ ciò che è successo in una scuola della Val di Susa. Ancora una volta, nonostante la Costituzione ed i suoi articoli, una persona disabile ha subito un ingiustizia.

Diabete, niente lavoro alle Poste per ragazzo malato

Può il diabete rappresentare una discriminante all’assunzione presso le Poste per un ragazzo in buone condizioni di salute? A quanto pare la risposta è positiva. E’ ciò che è successo in provincia di Bergamo ad un giovane che aveva ogni requisito necessario per divenire portalettere.

Gli adolescenti maschi vittime di discriminazioni fumano di più, le donne no

La percezione della discriminazione aumenta la possibilità negli adolescenti di prendere il vizio del fumo, ma lo stesso mecccanismo non accade nelle ragazze, secondo un nuovo studio della Indiana University School of Medicine. Questo sarà pubblicato nel prossimo numero del Journal of Public Health.

Non sembra esserci un’associazione tra la discriminazione percepita e il fumo nelle ragazze minorenni, dai 12 ai 15 anni. Al contrario, per le ragazze tra 16 e 19 anni, la discriminazione è stata associata a più bassi, e non a più alti, tassi di fumo.

Abbiamo esaminato l’associazione tra la discriminazione ammessa e il fumo tra gli adolescenti, perché sia la percezione della discriminazione che il tasso di fumo sono alti nei minorenni. I nostri risultati che riguardano le ragazze, soprattutto quelle più grandi, in realtà ci hanno sorpreso. Noi non sappiamo perché le ragazze più grandi che hanno percepito la discriminazione erano meno propense a fumare, ma ci può essere la possibilità che notano la discriminazione, perché sono in stato di gravidanza, e perciò non fumano a causa della stessa

ha spiegato il primo autore dello studio Sarah E. Wiehe, Professore e assistente di pediatria presso la Scuola UI di Medicina, e ricercatore associato al Regenstrief Institute. I ricercatori hanno esaminato 2.561 adolescenti neri e latino-americani con un età tra 12 e 19 anni, con basso reddito familiare residenti a Baltimora, Boston, Chicago, Los Angeles e New York. Uno su quattro di questi adolescenti ha segnalato delle discriminazioni che lo hanno colpito almeno una volta negli ultimi sei mesi. Il 12% ha riferito di aver fumato negli ultimi 30 giorni.