Baby fumatori: si inizia prima dei 15 anni

Fumo di sigaretta: ancora una volta se ne torna a parlare in maniera preoccupante. Una ricerca Doxa-Iss-Ofad ricorda a noi genitori di non abbassare la guardia. Il 21% dei giovani tra i 15 e i 24 anni e senza distinzione di sesso, ha già il “vizio” del fumo, e il 35% di loro ha fumato per la prima volta a 15 anni.

Che io mi ricordi, la prima “bionda” l’ho assaggiata a 6 anni: in vacanza con cugine più grandi (adolescenti), che fumavano di nascosto! Era curiosità, gioco e allo stesso tempo, incoscienza da parte di tutti noi. Non ci fu un seguito. Il colpo di fulmine c’è però stato proprio intorno ai 15 anni, al liceo.

Smettere di fumare: quali strategie

Ancora dati sul numero dei fumatori in Italia. Raccolti dalla Doxa ed elaborati dall’Istituto Superiore di Sanità per l’anno in corso, ci dicono che il tabagismo coinvolge 11,1 milioni di persone, ovvero il 21,7% della popolazione totale: 5,9 milioni (23,9%) di uomini e 5,2 milioni di donne (19,7%). Il 21,9% riguarda la fascia d’età tra i 15 e i 24 anni d’età, ma il 34 % di questi giovanissimi ha dichiarato di aver cominciato prima dei 15 anni.

A volte queste cifre, come l’elenco delle patologie correlate, stancano il fumatore accanito che non ne vuole sapere di smettere, convinto di essere immune a certe malattie. Le scuse accampate sono sempre le stesse: tanto c’è lo smog, i cibi sono pieni di pesticidi, ecc. Pieno rispetto della posizione se lo si fa senza affumicare il prossimo. Ma sappiamo in realtà che per vincere il tabagismo ci vuole un grande impegno.

Bambini ed epilessia, la scuola non è pronta

Ne sono affetti circa 500.000 italiani: ogni anno vengono diagnosticati almeno 30.000 nuovi casi. Nonostante i numeri, l’epilessia è ancora una patologia sconosciuta. A denunciare la situazione è la LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia), in occasione della IX Giornata Nazionale sulla malattia che si svolgerà il prossimo 2 Maggio.

I pregiudizi sono ancora molti e quel che è peggio è che a risentirne sono maggiormente i bambini e gli adolescenti. Nei tre quarti dei casi infatti, l’insorgenza della malattia avviene prima dei 20 anni, per lo più in età scolare. Per questo l’associazione ha deciso di far conoscere i dati di una ricerca Doxa condotta al riguardo su 600 insegnanti delle scuole primarie e secondarie inferiori. Incredibile ma vero, il 99,7% degli intervistati ha affermato di conoscere la malattia, il 75% dei quali per esperienza diretta (parenti, alunni, conoscenti).