Come spiegare ai bambini la guerra?

Come spiegare ai bambini la guerra? Con parole adatte ed in modo tale che crescano senza provare paura ma sapendo che nel mondo non tutte le persone sono buone e che talvolta cose brutte possono accadere se la gente odia senza motivo.

I bambini nati nelle zone di guerra crescono poco (e male)

Se la guerra è la più aberrante delle azioni umane, è noto che fa male alla mente e all’animo di chi la vive in prima persona. Ora una ricerca effettuata dall’Università di Londra ha rilevato come la guerra fa male anche al fisico dei bambini, e non solo per una questione di bombe e proiettili.

Analizzando i dati dei bambini nati in Iraq dall’inizio della guerra fino ad oggi, i ricercatori britannici si sono accorti come mediamente quelli nati nelle zone più interessate al conflitto crescevano meno rispetto a quelli nati in aree più tranquille. Per escludere eventuali variabili genetiche e di razza, lo studio si è concentrato solo sul confronto dei nati nello Stato iracheno, il più colpito dalla guerra, e mettendo a confronto i nati nelle aree sotto continuo assedio con quelli che abitano zone relativamente tranquille si ha un’idea più completa di come sia proprio la guerra che incida sullo sviluppo delle future generazioni.