Sangue dal naso, 7 cause principali

Se vi sanguina spesso il naso occorre indagare sulle cause che possono determinare questo disturbo che, in generale, è più frequente nei bambini rispetto agli adulti. Scopriamo allora quali sono le 7 cause principali dell’epistassi.

Sangue dal naso, deve preoccupare negli adulti?

La perdita di sangue dal naso, conosciuta sotto il termine medico più specifico di epistassi, può rivelarsi più frequente d’estate quando l’aria secca e le temperature elevate rappresentano un fattore di rischio. E se quando si parla di bambini la sua incidenza non preoccupa troppo perché è possibile che ne soffrano senza incorrere in patologie, il discorso è ben diverso quando si parla di adulti e di anziani.

Sangue dal naso: vademecum su cosa fare e cosa evitare

Alzi la mano chi non ha mai sperimentato la perdita di sangue dal naso. Probabilmente sono pochi i fortunati a cui non è mai capitato: il fenomeno è infatti piuttosto comune e riguarda soprattutto i bambini. In termini tecnici si chiama “epistassi” e il disturbo è legato alla particolare delicatezza della membrana che riveste la parte interna delle narici, in particolare quella centrale del naso, meglio nota come setto nasale. Sotto questo strato sottile di pelle ci sono numerosi piccoli capillari sanguigni, la cui funzione è riscaldare l’aria che inspiriamo per evitare che, se troppo fredda, possa creare qualche problema ai polmoni.

 L’epistassi si verifica quando i capillari e la membrana che li protegge si rompono. Come sa bene ogni genitore, i bambini e i ragazzi fino a 15 anni perdono sangue dal naso più spesso di un adulto. Le ragioni sono molteplici: prima di tutto per la fastidiosa abitudine, tipica dei più piccini, di infilarsi le dita nel naso provocando così piccole lacerazioni. Va detto poi che la membrana dei bimbi è più delicata. Altre cause possono essere la presenza di poca umidità nell’aria, magari per via del riscaldamento eccessivo in inverno.