Farmaci on line: i rischi

Farmaci on line: quali sono i rischi? E’ questa la domanda che ogni cittadino deve porsi quando pensa anche solo ipoteticamente di acquistare dei medicinali attraverso la rete. E’ importante in tal senso fare immediatamente un netto “distinguo” tra le farmacie online che possono vendere i propri prodotti da banco ed i farmaci acquistabili tramite la rete attraverso qualsiasi rivenditore, anche non controllabile.

Farmaco contraffatto, muore donna. Il rischio dei medicinali “on line”

Morire a ventotto anni, in un centro di analisi privato, per aver assunto un farmaco contraffatto acquistato on line dalla struttura. E’ quello che successo sabato in uno studio di Barletta a Teresa Sunna, dopo avere ingerito una dose di sorbitolo contaminato. Altre due donne, sottoposte allo stesso test per intolleranza alimentare sono invece sopravvissute. Al momento i Nas stanno verificando se nel resto del paese vi siano altre partite di questo medicinale, comprato su ebay.

Farmaci online, attenzione: spesso sono cancerogeni

Attenzione ai farmaci on line: non solo spesso sono contraffatti e poco efficaci, ma risultano essere in molti casi addirittura cancerogeni. L’allarme viene rilanciato ancora una volta dalla ricerca condotta da Altroconsumo, associazione italiana per la tutela e difesa dei consumatori. In principio fu l’Europa a denunciare tale assetto. Ma pur essendo passati dei mesi, non è passato al contrario l’allarme.

Farmaci on line: pericoli a portata di mouse

Il dato è allarmante: nel 2010 il giro d’affari dei farmaci acquistati su internet raggiungerà nel mondo 175 miliardi di dollari, almeno secondo le at­tendibili previsioni del Center for Medicine in the Public interest (or­ganizzazione no profit di New York).  Ma la cosa peggiore è che, secondo, quanto denunciato re­centemente da Giacomo Leopardi, componente nazionale dell’Ordine dei farmacisti, ben il 62% dei pro­dotti acquistati sul web risulte­rebbe contraffatto. Del resto l’acquisto senza controllo è fin troppo facile: basta inserire il nome di un qualsiasi medicinale sulla barra di Google o di un qualsfasi altro motore di ricerca per ve­dersi arrivare addosso decine, centinaia di siti dedicati alla ven­dita di prodotti farmaceutici.

 

Controlli? Nessuno. L’unica cosa necessaria è il numero della carta di credito, ed il gioco è fatto. Ma sul web non esistono solo truffe, ci sono anche farmacie on line autorizzate, che però – ha de­nunciato Leopardi rivolgendosi di­rettamente al Ministero della Salute – nell’85% dei casi non ri­chiedono al cliente l’índispensa­bile prescrizione medica. Non a caso ai primissimi posti degli acquisti on line ci sono tutti quei medicinali per i quali il farma­cista ha l’obbligo di richiedere la prescrizione, con, al primo posto indiscusso quelli legati alla cura delle disfunzioni erettili (Viagra e Cialis) seguiti da quelli utilizzati per combattere l’obesità, al terzo i farmaci a base di eritropoietina, quali Epo, Epogen, Neupogen e Pro-crit, utilizzati dagli sportivi per “doparsi” ed infine semplicissimi antivirali come il Tamiflu.

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