Testamento biologico, l’appello di Paolo Ravasin

Paolo Ravasin è il presidente della Cellula Coscioni di Treviso. Ha 49 annni ed è malato di SLA, Sclerosi laterale amiotrofica. Paolo è “prigioniero” del suo letto presso la casa di riposo delle Magnolie. Non può muoversi.

Paolo non è nuovo agli appelli. Il  21 luglio scorso aveva diffuso il suo video-testamento biologico. Una testimonianza del suo volere.

Lo Stato intende arrogarsi il diritto di bucare il mio stomaco per introdurvi acqua e cibo: io voglio sottrarmi a questa violenza

Paolo Ravasin rifiuta l’idratazione e l’alimentazione forzata, esplicitamente e nell’eventualità in cui fosse necessartio ricorrervi. Ma nel frattempo Eluana è morta e sulla scena è comparso il disegno di legge Calabrò.