Integratori alimentari per dimagrire, mettere massa muscolare o ritrovare energie: scegliere i migliori in sicurezza

Gli integratori alimentari in un determinato periodo della nostra vita possono essere un prezioso ausilio per la salute, ma è fontamentale sceglierli con saggezza e dunque in sicurezza. Sebbene la  Food and Drug Administration statunitense abbia stabilito norme molto rigide in questo senso, anche in relazione alle etichette ed il nostro Ministero della Salute non sia da meno per gli avvisi al riguardo, è importante essere a conoscenza di alcune problematiche di fondo che riguardano sia la scelta del giusto integratore che il suo corretto utilizzo.

Sostanze vegetali da prendere se si fa sport

No quest’oggi non parliamo di doping ma di sostanze lecite che possiamo prendere se si fa attività sportiva. Lo sport è una delle attività più salutari per l’uomo; ciò è vero, però, se ben programmato e gestito nel mas­simo rispetto per l’organismo. Essendo contrari a ogni forma di doping nella maniera più totale, in questo articolo proponiamo alcune preparazioni a base di fitoderivati che, se correttamente somministrate (in as­sociazione con l’integrazione polivitaminica e salina), possono aiutare l’atleta nel corso della sua attività. C’è da sottolineare che i prodotti naturali non vanno a creare qualcosa che non c’è. Le piante più importanti in tal senso sono:

  • Biancospino: tonico cardiaco, migliora la resistenza alla fatica;
  • ELEUTEROCOCCO: pianta adattogena, consente di sopportare meglio lo stress psichico;
  • GINKO BILOBA: oltre ad una diretta azione neuro stimolante, esplica effetti benefici sul microcircolo a li­vello di tutti i distretti corporei, in particolare a livello cerebrale;

Più memoria con la fitoterapia

 

La buona memoria, si dice, non è tutto, ma, certamente è una marcia in più. Ma da che cosa è condizionata la memoria? E perché si ricordano con facilità alcune cose, mentre altre risultano così difficili da me­morizzare? La memoria è influen­zata dai fattori emotivi, che incidono sia positivamente, sia ne­gativamente sulla capacità di ricordare. In altri ter­mini, è la motivazione a stimolare maggiormente il ricordo. Allo stesso modo, l’emotività può di­sturbare la memoria e provocare un vero e proprio “corto circuito”, interrogazione o un esame impor­tanti.

 

E allora cosa fare? C’è chi si affida ai rimedi dolci pro-memoria e a quelli antistress. Per quanto riguarda la fitoterapia il rimedio più usato è sicuramente il ginseng. Si tratta di una pianta di origine asia­tica ampiamente utilizzata dalla medicina tradizionale cinese. Esiste il ginseng rosso e quello bianco. Viene utilizzato come to­nico dell’umore, anti-stress e pianta dalle proprietà neuropro­tettive. Altra pianta utilizzata spesso nei problemi di perdita di memoria è il ginkgo biloba, le sue riconosciute proprietà vaso-attive intervengono favorendo microcircolazione cerebrale.