10 cibi anti infarto (FOTO)

L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale per chiunque ma soprattutto per coloro che mirano con interesse alla salute del cuore. Ci sono alcune cibi cosiddetti anti infarto che sono importantissimi perché scongiurano l’arrivo di pericolosi attacchi cardiaci. Certo, non basta solo una alimentazione corretta per riuscire nell’intento, ma sicuramente mangiare alcuni alimenti più di altri è una buona abitudine per salvaguardare la salute del cuore. Quali sono i 10 cibi anti infarto più efficaci?

Cosa fare e non in caso di sospetto infarto

Cosa fare in caso di sospetto infarto? Ci pensa l’Asl di Grosseto, attraverso un team di cardiologici esperti, a buttare giù un elenco di consigli da tenere in considerazione nel caso in cui ci si ritrovi davanti a sintomi che potrebbero essere riconducibili a quelli di un attacco di cuore.

Cuore infartuato, una cura dai fili d’oro?

Possono, dei fili d’oro, riparare un cuore infartuato? Secondo i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology di Cambridge e del Children’s Hospital di Boston negli Stati Uniti, si. Il team di studiosi, infatti, ha apportato delle migliorie ai caratteristici “cerotti” di tessuto cardiaco usati per riparare il cuore.

Bevande dietetiche: +61% di rischio di contrarre malattie cardiovascolari

Per anni le bevande dietetiche sono state dipinte come “sane” perché non contenevano calorie. Ma zero calorie significa tanti dolcificanti come aspartame e saccarina, i quali possono aumentare dei rischi di contrarre diverse malattie come il cancro della vescica, tumori al cervello e l’osteoporosi. Se questo non è motivo sufficiente per smettere di bere queste lattine, ecco una nuova ricerca recentemente presentata presso l’Associazione Americana sull’Ictus, nella conferenza internazionale di Los Angeles. Qui è stato dimostrato che l’assunzione giornaliera di bevande dietetiche aumenta il rischio di eventi vascolari del 61%.

Lo studio, che non è ancora stato pubblicato, dimostra un collegamento tra bevande dietetiche ed infarto cardiaco e ictus. Ma gli scienziati devono ancora capire perché l’uso di dolcificanti senza zucchero come l’aspartame e la saccarina possano provocare tali eventi, e quale importo esatto sarebbe considerato non sicuro.