Psoriasi, cura per guarire in 3 mesi

La psoriasi è una malattia cronica autoimmune che crea lesioni cutanee, chiamate in gergo placche, che producono prurito e, nei casi più importanti, anche dolore. Ma dall’Inghilterra arriva un nuovo medicinale per curare la psoriasi in tre mesi con risultati soddisfacenti per il paziente.

Lesioni cutanee: i sostituti dermici accelerano il processo di guarigione

In Italia circa 2 milioni di persone soffrono di ulcere e piaghe, racchiuse in un’unica fastidiosa categoria: quella delle lesioni cutanee. Si tratta di lacerazioni della pelle che, per un motivo o per un altro, si formano in particolar modo dopo i 65 anni, e più si è anziani e più è lenta la guarigione. Questa delle volte non avviene nemmeno, ed in questo caso si parla di lesioni croniche, cioè quelle con cui una persona convive per sempre, che compaiono in circa l’11% dei pazienti in ospedale. Una nuova tecnica di bioingegneria però promette di cambiare il destino di queste piaghe.

Piaghe ed ulcere cutanee difficili ma non impossibili da curare

Piaghe ed ulcere cutanee. Un problema sanitario oltre che individuale. Ne soffrono infatti circa due milioni di italiani, ma quasi certamente è un dato sottostimato, perché nella maggior parte dei casi si tentano cure domestiche. Non esiste un registro nazionale sull’assistenza vulnologica (dal latino vulnus: ferita) cioè sulle terapie e le cure apprestate in caso di lesioni della pelle. Questo nonostante si tratti di ulcere croniche: dopo un anno dalla loro insorgenza, nella maggior parte dei casi non sono ancora guarite.