Ayurveda: un aiuto per la prostata

L’ipertrofia prostatica benigna è una condizione molto comune negli uomini sopra i 60 anni. Essa non è altro che un rigonfiamento della prostata dovuto ad una pressione di questa struttura sull’uretra, e può causare problemi di minzione, problemi sessuali, debolezza e, a volte, difficoltà di digestione. La medicina moderna prevede diversi metodi per controllare il problema, a seconda dello stato di salute generale del paziente, e tra questi negli ultimi anni ha preso piede anche la terapia ayurvedica. Ma di cosa si tratta?

Ayurveda e salute: ecco i principi essenziali della Medicina Ayurvedica

Da qualche anno sentiamo sempre più parlare di medicina alternativa, e tra quelle più in voga c’è la medicina Ayurvedica. Ma nonostante abbiamo spesso sentito questo nome, molti di noi non sanno cosa significa. Cerchiamo di capirlo insieme. L’Ayurveda non è una disciplina nuova, ma non è altro che la medicina tradizionale indiana, nata più di 5.000 anni fa.

Le erbe ayurvediche migliorano la concentrazione e la memoria

Due studi clinici condotti dal Brain Sciences Institute (BSI) della Swinburne University di Melbourne, in Australia, hanno identificato che il CDRI 08, un estratto specifico della pianta indiana Bacopa monnieri, migliora la memoria, la concentrazione e la chiarezza mentale negli adulti. Uno studio preliminare condotto dal Central Drug Research Institute (CDRI) in India su 40 bambini con ADHD (deficit di attenzione/iperattività), ha anche scoperto che migliora significativamente la cognizione.