Corea di Huntington, come si formano i neuroni dello striato

La Corea di Huntington è una malattia neurologica rara e tutt’oggi priva di cura. La ricerca sta puntando molto sul comprenderne le cause. In tal senso, dopo un duro lavoro durato 4 anni è riuscita a capire come si formano i neuroni di quella parte del cervello colpita dalla patologia, gettando le basi per una comprensione della stessa.

Parkinson e terapia con staminali, nuova speranza?

Neuroni creati in laboratorio in grado di sostituire quelli danneggiati dal Parkinson? In futuro potrebbe rivelarsi una possibilità di terapia, se i ricercatori svedesi ed italiani saranno in grado di proseguire sulla scia del loro studio recentemente pubblicato sulla rivista di settore Cell Stem Cell.

Sla, dieta ipercalorica può rallentare la malattia?

Può una dieta ad alto contenuto di carboidrati, caratterizzata quindi da un alto apporto calorico essere un mezzo per contrastare la sclerosi laterale amiotrofica? Non ci mettiamo la mano sul fuoco, pensando anche ad altri problemi che ne potrebbero scaturire, ma lo suggerisce uno studio condotto dai ricercatori del Massachusetts General Hospital.

Alzheimer: prevenzione con l’olio d’oliva

Prevenire l’Alzheimer a tavola? Si può, attraverso l’utilizzo dell’olio d’oliva. Per noi italiani il suo uso è un must della dieta mediterranea. Sapere che può essere in grado di aiutarci a combattere la presenza delle placche amiloidi tipiche della suddetta malattia ce lo fa apprezzare ancora di più.

Pelle sensibile alle carezze: la causa in una molecola

E’ una molecola che consente alla pelle di sentire i tocchi gentili delle mani che appena la sfiorano. Una piccola particella della nostra composizione genetica che se disattivata ci fa perdere la sensibilità sull’epidermide. Viene chiamata soprannominata “molecola delle carezze” ed è stata scoperta da un team di neuroscienziati americani.

Neuroni, identificata proteina chiave per la rigenerazione

E’ stato identificata la proteina  associata alla rigenerazione dei neuroni danneggiati. La scoperta è da attribuire ai ricercatori della Penn State  e della Duke University il cui studio dedicato è stato pubblicato dalla rivista di settore Cell Reports. Gli scienziati sono riusciti ad evidenziare come anche una mutazione di un solo gene in tale ambito sia in grado di bloccare del tutto il processo attraverso il quale le cellule nervose comunicano tra loro e con le altre cellule.