Sclerosi multipla, Nicoletta Mantovani e metodo Zamboni: sono guarita

Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, non ha dubbi: da quando si è affidata al metodo Zamboni per curare la sclerosi multipla, la sua vita è cambiata. E’ tornata normale, dice che è guarita. O almeno è questo è quello che dimostrano le sue condizioni di salute: non soffre più dei sintomi della patologia in questione. L’efficacia del metodo, non dobbiamo dimenticarlo, è però ancora da dimostrare.

Sclerosi multipla, Nicoletta Mantovani si opera. E’ metodo Zamboni

Quando si parla di sclerosi multipla, il primo concetto che la mente collega, buttando un occhio alle recenti cronache, è quello del metodo Zamboni. Un protocollo controverso, in attesa di validazione, che sembra però riscontrare un buon ritorno da parte dei pazienti.

Tra di loro vi è Nicoletta Mantovani, affetta anche lei dalla malattia. La vedova di Luciano Pavarotti ha fatto sapere che a breve si sottoporrà ad un intervento di angioplastica, così come suggerito da questo particolare approccio terapeutico.

Sclerosi multipla e Ccsvi, Nicoletta Mantovani si batte per il metodo Zamboni

Il suono del muro che cade è il titolo di un convegno sulla sclerosi multipla che si terrà domani a Bologna. Ma dopo la denuncia di Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, presidente onorario dell’Associazione Ccsvi-Sm, è molto di più. La Mantovani ieri, nell’ambito della presentazione dell’evento, ha parlato della scoperta del professor Paolo Zamboni, dell’università di Ferrara, rivolgendo parole molte dure, e ne ha ben donde, all’ostruzionismo delle istituzioni in materia:

“Adesso basta: fino ad oggi nessuno era in grado di dare risposta ai molti interrogativi che la sclerosi multipla pone. Finalmente la scoperta del professor Paolo Zamboni dell’Università di Ferrara da’ risposte scientificamente valide, è incredibile che in Italia, paese nel quale la scoperta è avvenuta, le istituzioni anziché sostenerla facciano ostruzionismo”.