Perché trema l’occhio?

L’occhio che trema, o che dà la sensazione di battere, è una situazione che può capitare di frequente: quali possono essere le cause principali che determinano questo piccolo disturbo? Insomma perché batte l’occhio? A cosa dobbiamo questo fastidio? Sono queste le domande che di solito ci poniamo quando capita di avere a che fare con occhi che “ballano”. E allora cerchiamo di capire i motivi che comportano il tremore della palpebra.

Chirurgia estetica: per gli occhi c’è la blefaroplastica

L’intervento di chirurgia estetica per ringiovanire il contorno occhi si chiama blefaroplastica. I suoi risultati sono spesso notevoli, a causa della preponderanza che lo sguardo assume  nell’ambito del viso. Gli occhi dicono molto del vissuto e del carattere di una persona. E’ in questa zona però che si manifestano i primi segni dell’invecchiamento, le cosiddette zampe di gallina, che poi diventano vere e  proprie rughe. In un secondo momento, dopo i 40 anni (ma dipende da vari fattori) anche le palpebre cominciano a cedere (arrivando a ridurre il campo visivo) e gli occhi si fanno ogni giorno più gonfi (le classiche borse).

Attuare un’inversione di tendenza in questo senso attraverso la blefaroplastica può restituire un aspetto estremamente più giovanile. E’ un intervento chirurgico indicato sia per gli uomini che per le donne che dura dai 20 minuti alle due ore, a seconda della complessità del caso e della tecnica utilizzata. Si può effettuare una blefaroplastica superiore (che riguarda essenzialmente le palpebre), una inferiore (principalmente per la riduzione delle borse), oppure una blefaroplastica completa (sopra e sotto) che è di fatto la pratica più richiesta.

La blefaroplastica ovvero nuove tecniche per la chirurgia delle palpebre

I due fattori più importanti nella selezione dei pazienti per la chirurgia correttiva della testa e del collo sono: l’accurata valutazione delle alterazioni obiettive e delle condizioni emotive del paziente. Il risultato positivo dipende sia da questo studio globale pre-operatorio, sia dell’intervento in sé. La blefaroplastica o tecnica chirurgica correttiva delle palpebre è un intervento per correggere borse palpebrali ed eventuali ptosi cutanee.

Si esegue in anestesia locale o in anestesia generale, in presenza costante di anestesista, sempre con esami clinici che testimoniano un buono stato di salute. Il disegno delle incisioni, eseguite per correggere le borse palpebrali e la ptosi secondaria, deve prendere in considerazione vari fattori morfologici che possono essere considerati entità separate, in quanto costituiscono deformità complesse che nascondono la forma e la bellezza naturale dell’occhio.

Locked in: chiusi dentro, ovvero la sindrome del chiavistello

Il cervello umano ha diversi stati di coscienza:

  • lo stato normale è quello in cui tutto funziona correttamente e ogni zona è attiva;
  • lo stato minimamente cosciente comprende invece il sonno, le fasi di risveglio, la respirazione autonoma, in cui si è coscienti ma incapaci di comunicare;
  • lo stato vegetativo, in cui la coscienza è assente, ma persistono ancora riflessi intatti, sonno, risveglio e respirazione autonomi;
  • lo stato del coma farmacologico in cui la coscienza cerebrale è assente e si ha il risveglio solo se si interrompe l’anestesia;
  • il coma, occhi chiusi, attività cerebrale ridotta, nessun risveglio;
  • la morte cerebrale, nessuna attività cerebrale, elettroencefalogramma piatto.