Mangiare placenta dopo parto, 5 falsi miti e cose da sapere

Mangiare la placenta dopo il parto fa bene? La moda, partita dagli Stati Uniti, è arrivata anche in Italia, tramandata da alcune Vip di casa nostra, tra tutte Claudia Galanti. Scopriamo 5 falsi miti e cose da sapere su quello che molti considerano un gesto particolarmente disgustosoma che ha preso piede negli ultimi tempi tra le donne che mettono al mondo bambini.

Meno dolore durante il parto con il gas esilarante

Meno dolore durante il parto con il gas esilarante che viene usato con frequenza nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia, nel quale donne pronte a diventare mamme possono affrontare un parto più lieve grazie all’utilizzo di un anestetico efficace e da tempo già sperimentato anche negli Stati Uniti.

Perchè si muore di parto?

Perché si muore di parto? E’ una domanda che ancora oggi bisogna porsi. Rimanendo consci del fatto è che, nonostante la medicina abbia fatto passi da gigante negli ultimi decenni, questa eventualità possa presentarsi ancora con una certa frequenza.

Mamme a casa sei ore dopo il parto anche in Italia

Mamme a casa sei ore dopo il parto anche in Italia. E’ questa la proposta fatta per riformare il sistema sanitario nazionale e la sperimentazione attualmente in atto presso l’ospedale Torregalli di Firenze. In un simile protocollo vi sono dei vantaggi indubbi ma anche alcune problematiche. Ragioniamoci insieme.

Calano i casi di mortalità materna in Italia

La mortalità materna è in Italia un evento molto raro. L’Istituto superiore di Sanità è intenzionato ad eradicare totalmente il problema, grazie alla messa a punto di linee guida in grado di indicare ai sanitari i giusti passi da intraprendere in ogni situazione.

Diritto al parto anonimo, a tutela dei neonati

Il parto anonimo è un diritto per la donna che, rimasta incinta, può decidere di portare a termine la gravidanza ricevendo però assistenza ospedaliera in totale segretezza. Si tratta di una libertà di scelta tutelata dalla Federazione Nazionale Collegi Ostetriche (FNCO) che da sempre si impegna, attraverso i propri iscritti, a diffondere le norme che tutelano questo diritto ancora troppo poco conosciuto nell’universo femminile.

Ciste ovarica e gravidanza: concepimento, rischi e parto

Cisti ovarica e gravidanza, un problema da valutare da più punti di vista. Alcune cisti ovariche ad esempio possono essere collegate ad un problema di fertilità e concepimento Altre possono preoccupare nell’eventualità di un rischio circa la crescita del bambino ed il normale proseguo della gestazione o in prossimità del parto. Cerchiamo quindi insieme di fare chiarezza ed analizzare i singoli aspetti, fermo restando che ogni caso andrà visto e valutato direttamente tra paziente/gestante e ginecologo.

Ossitocina, azione diversa per uomini e donne

L’ossitocina, l’ormone dell’amore, agisce in modo differente per uomini e donne. Ce lo dimostra una ricerca condotta dagli scienziati dell’Università di Haifa,in Israele che ci spiega il tipo di influenza che la sostanza è in grado di possedere nei confronti del nostro organismo.

L’orgasmo durante il parto esiste

Nel corso del parto una donna può incorre in un fenomeno non usuale ma presente nella letteratura medica conosciuto come l’orgasmo del parto. Vediamo insieme di cosa si tratta, sottolineando che si tratta di un eventualità che occorre nello 0,3 % dei casi.

Parto: quando è il momento giusto?

Un studio condotto negli Stati Uniti in merito alla mortalità neonatale per parto rischia di instillare il dubbio: ma il termine canonico in settimane per partorire è davvero valido per tutte? Siamo sicuri che questo periodo di tempo vada davvero bene?

Stress post traumatico, colpisce 1 neomamma su 3

Una neomamma su 3 soffre di stress post traumatico (PTSD). A sostenerlo, una ricerca condotta da un team di studiosi israeliani dell’Università di Tel Aviv, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista IMAJ, l’Israel Medical Association Journal. Il parto, infatti, è un momento straordinario nella vita di una donna, ed è chiaro che l’impatto a livello emotivo è molto forte.

Parto dopo i 30 anni, meno rischi di tumore dell’endometrio

Per le donne che decidono di affrontare la maternità in tarda età arriva una buona notizia. Il parto dopo i 30 anni, infatti, sembra sia in grado di ridurre il rischio di sviluppare il tumore dell’endometrio, il più diffuso tra i tumori che colpiscono il corpo dell’utero, che si manifesta con un’incidenza maggiore dopo i 50 anni, e con un picco verso i 60 anni. Ogni anno, in Italia si verificano 7.700 nuovi casi a causa dell’allungamento della vita media e dell’alimentazione troppo ricca di grassi.

Mamma a 57 anni: partorisce due gemelle

La sua gravidanza è una di quelle notizie che porterà a discutere, ma la donna è felice: le sue bambine sono venute alla luce presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Lei ha 57 anni ed è una dottoressa, quindi conscia di rischi e possibili complicanze . Una gravidanza difficile, a causa delle sue condizioni fisiche e per quelle delle bambine. Una nascita che avviene quasi in contemporanea alla storia di cronaca che vuole una bambina tolta ai genitori perché troppo anziani.