Picco influenza 2014, l’importanza della prevenzione

Il picco dell’influenza 2014 si avvicina e complice il maltempo che sta mettendo a ferro e fuoco l’Italia, mai come ora è necessario fare attenzione: evitare il contagio e non trascurare i sintomi deve rappresentare la parola d’ordine per chiunque.

Influenza, siamo vicini al picco e spunta un terzo virus

Italiani, tenete duro, il picco dell’influenza è vicino, e poi potremo stare un po’ più tranquilli. Ad annunciarlo è il sistema Influnet, un osservatorio sull’influenza in Italia, che finora sta rilevando dati che confermano le previsioni. La settimana appena trascorsa (10-16 gennaio) è stata quella che ha registrato più casi in tutto il Paese, circa 349 mila, con un’incidenza media di 5,82 casi ogni 1000. Una tendenza a salire e che continuerà ad aumentare anche nella settimana in corso e nella prossima, fino a toccare il suo massimo entro 10-15 giorni.

La fascia più colpita è quella dei più piccoli, tra 0 e 4 anni, in cui l’incidenza è di 10,57 casi su 1000 assistiti, seguita da 5-14 anni (7,92/1000), 15-64 (6,17) e over 65 dove si sono registrati solo 1,88 casi ogni mille. A parte quest’ultima fascia d’età, spiegano i medici, tutte le altre vedono un incremento rispetto alle settimane scorse, segno che ci stiamo avvicinando al picco.