Autismo, legame con pesticidi agricoli?

L’autismo e l’esposizione ai pesticidi delle mamme in gravidanza potrebbero avere una correlazione. Non è il primo studio che si sofferma sul tema ma è senza dubbio uno di quelli che chiama in causa una specifica sostanza, il clorpirifos.

Autismo: acido folico riduce il rischio?

L’acido folico può aiutare a combattere il rischio d’autismo? Questa particolare sostanza è senza dubbio importante per il corretto sviluppo del feto nel grembo materno. Ma sempre più studi stanno concentrando l’attenzione sugli effetti di protezione che avrebbe nei confronti di questo particolare disturbo mentale.

Autismo: lo smog e l’inquinamento aumentano il rischio?

Non si può parlare di una correlazione definitiva tra autismo ed inquinamento, ma si sospetta che quest’ultimo possa rappresentare un fattore di rischio per questa patologia. Sono diversi gli studi che la letteratura medica ha già presentato a riguardo. Ad essi si aggiunge quello della South California Universitiy, pubblicato sulla rivista di settore Archives of General Psychiatry.

La febbre in gravidanza può causare autismo nel bimbo?

La febbre, è risaputo, è la reazione classica del nostro organismo ad uno stato di infezione o all’attacco di un agente patogeno nei confronti del nostro sistema immunitario.  Essa rischia di divenire pericolosa però in particolare per le donne, quando si trovano in uno stato di gravidanza, e per i loro bambini non ancora nati in quanto possibile fattore di rischio per l’autismo.

Autismo, possibile diagnosi a 6 mesi di età con brain imaging

L’autismo è una patologia, facente parte dei disturbi dello sviluppo, che compare nei primi tre anni di vita del bambino e che colpisce in maniera sensibile sia lo sviluppo sociale del minore che le sue capacità di comunicazione. Un nuovo studio, basato su tecniche di imaging cerebrale, dimostra come sia possibile diagnosticare questa malattia entro i sei mesi di età del neonato.

Autismo, rischio cinque volte maggiore in neonati prematuri

I bambini che alla nascita nascono sottopeso sono sottoposti ad un rischio 5 volte maggiore di sviluppare l’autismo. Studi pregressi avevano già dimostrato come i bambini nati prematuri fossero maggiormente soggetti alla possibilità di sviluppo di problemi cognitivi una volta cresciuti: ora il ventaglio di opzioni, purtroppo, si apre ad una patologia come quella autistica, ancora difficile da comprendere appieno.