6 sciroppi naturali per la cura di tosse e mal di gola

Per combattere la tosse e il mal di gola possiamo preparare degli ottimi sciroppi naturali per fluidificare il catarro e lenire la gola infiammata. I cosiddetti rimedi della nonna, infatti, possono essere efficaci come dei farmaci, anche se l’azione è più blanda e i tempi di guarigione sono un po’ più lunghi. Vediamo insieme come prepararli.

Stodal sciroppo omeopatico: posologia nei bambini e in gravidanza

Lo Stodal sciroppo è un prodotto omeopatico della Boiron indicato per la tosse secca e grassa, ed è ideale per tutta la famiglia, anche per i bambini. Come tutti i preparati omeopatici, infatti, non comporta effetti collaterali grazie all’estrema diluizione dei principi attivi. Vediamo insieme le indicazioni terapeutiche e le dosi consigliate.

Omeopatia: i rimedi omeopatici per curare la tosse nei bambini

Esistono dei rimedi omeopatici per la tosse dei bambini? Decisamente sì. La medicina omeopatica accompagna spesso verso la guarigione i bambini in tutte le patologie ed i disturbi tipici dell’infanzia, dalle coliche gassose del lattante fino all’influenza e al raffreddore, passando dall’insonnia e perché no, anche dalla tosse. L’omeopatia anzi sembra funzionare particolarmente bene sui bambini, questo grazie ad uno dei suoi principi basilari: stimola la fisiologica risposta immunitaria dell’organismo e dunque, in un bambino non ancora assoggettato alla medicina allopatica il sistema immunitario si dimostra più reattivo nei confronti degli stimoli omeopatici. Non va poi dimenticato che i medicinali omeopatici non hanno effetti collaterali e dunque le mamme li prediligono per i propri figli.

Tosse grassa, i rimedi naturali

La tosse grassa, al pari di quella secca, può essere un vero tormento a causa del catarro, che il nostro organismo, per difendersi, tenta di eliminare attraverso il colpo di tosse. I rimedi naturali, tuttavia, non mancano, dai cataplasmi agli sciroppi naturali.

Alcol test, occhio a colluttorio e sciroppo

Se siete astemi ma state curando la tosse o il mal di gola, non vi stupite se risultate positivi all’alcol test. L’imputato dei livelli elevati registrati dall’etilometro degli agenti potrebbe essere il contenuto alcolico di sciroppo e colluttorio.

Il Tribunale di Milano ha assolto un imputato, accusato di aver provocato un incidente, dopo un processo durato due anni. Al momento del sinistro l’uomo, un quarantenne di Foggia, era stato segnalato per guida in stato d’ebbrezza. Il malcapitato, insegnante di educazione fisica, donatore di sangue, assolutamente astemio, aveva totalizzato alla prova del palloncino 0,87 grammi per litro al primo test e 0,92 al secondo. Il limite, lo ricordiamo, è fissato dalla normativa in materia a 0,5.

No al dosaggio dei farmaci con il cucchiaio

Molto spesso, quando si devono assumere rimedi farmaceutici in formulazione liquida, come gli sciroppi, o sottoforma di polvere, un’abitudine comune è leggere il foglietto che accompagna il prodotto, individuare la posologia adatta ed utilizzare il cucchiaio come dosatore per prelevare la quantità di farmaco desiderata. Tuttavia, secondo una recente ricerca pubblicata su Annals of Internal Medicine, bisogna prestare attenzione a questa procedura perchè molto spesso si rischia di sbagliare completamente il dosaggio: una volta versata la quantità ritenuta opportuna, infatti, si tende automaticamente a fare una valutazione approssimativa ad occhio ed aumentare o diminure la dose.

Insomma, sempre meglio utilizzare l’apposito dosatore contenuto nella confezione che impiegare il cucchiaio almeno secondo la ricerca condotta da Cornell Food and Brand Lab.