Stress da rientro, 10 sintomi da non trascurare (FOTO)

Lo stress da rientro colpisce una volta tornati a casa dalle vacanze, quando il ricordo del bel tempo che è stato incide negativamente sull’umore, rendendo le giornate piuttosto difficili da affrontare. Quali sono i 10 sintomi da non trascurare che denotano una condizione di stress e tensione legata alla fine delle vacanze e al ritorno alla vita di tutti i giorni?

Sindrome da rientro, curarla prima della partenza

La sindrome da rientro è una condizione che colpisce alcune persone, circa il 10% della popolazione, una volta che le vacanze sono finite e gli individui sono costretti a tornare alla realtà lavorativa. Vediamo come curarla ancor prima di partire?

Cattivo umore: stress da rientro o disturbi della tiroide?

E’ buona norma in questi giorni parlare di post vacation blues, ovvero quel sentimento di melanconia che si accompagna a cattivo umore e stato d’ansia: si tratta di quella che viene definita sindrome dal rientro dalle vacanze o più semplicemente stress da rientro. Sia chiaro, non è una malattia rara e neppure pericolosa, ma in molti ne farebbero volentieri a meno, soprattutto per ciò che riguarda la causa scatenante: finiscono le vacanze ed occorre tornare al lavoro e/o alla routine quotidiana, ancora con temperature elevate e la consapevolezza di un duro e lungo inverno davanti a se.

Sindrome da rientro dalle vacanze, sintomi e rimedi naturali

Dopo le vacanze ritornare al tran tran quotidiano e soprattutto alla routine lavorativa può risultare particolarmente pesante. Sono tanti, infatti, i lavoratori, che al rientro dalle ferie, soffrono della cosiddetta sindrome da rientro, che comporta problemi di digestione, mal di testa, dolori muscolari, mancanza di concentrazione, ecc. Quando si cambiano le abitudini in modo repentino, infatti, si destabilizzano gli equilibri dell’organismo, con una ricaduta sia sulla sfera fisica, che psichica.

Benessere psicofisico: scompare subito dopo le vacanze

Secondo una ricerca pubblicata poco tempo fa la sensazione di relax acquisita con le vacanze, svanisce subito, appena si rientra a casa o peggio, in ufficio. A metterci in allarme è la dottoressa Jessica de Bloom, della «Radboud University» nei Paesi Bassi, che ha analizzato lo stato di benessere psicofisico nelle due settimane prima della partenza e dopo il rientro, controllando anche il periodo vacanziero.

Ne è emersa l’ennesima conferma dell’esistenza della “sindrome da rientro” o “di fine ferie. Ma ci sono sinonimi vari: stress da rientro, “post vacation blues” , depressione post vacanza, ecc. Tutti per esprimere un medesimo concetto: in vacanza si sta meglio!

L’Istat afferma che ne soffre addirittura un italiano su 10. Ma questo è più che normale perché il nostro organismo ha un fisiologico bisogno di riposo, anche e soprattutto mentale.

Depressione da rientro, come sopravvivere al ritorno dalle vacanze

E’ iniziato il controesodo, per la quasi totalità del popolo vacanziero. La restante parte farà le ferie intelligenti, a settembre/ottobre, a costi inferiori e senza lunghe code in autostrada e attese interminabili al check-in. C’è chi invece non è partito e non ha intenzione, voglia, tempo, denaro per farlo. Beh perlomeno questi ultimi non dovranno preoccuparsi di soffrire della sindrome da rientro, una vera e propria combinazione di stati d’animo e psicofisici caratteristica della fine delle vacanze estive.

Dopo essersi abituati a svegliarsi tardi, a non udire i rumori assordanti della città al mattino, a mangiare bene e non di corsa, a stare molte ore a ridere, scherzare, ballare, giocare insieme agli amici, ai familiari o ai parenti, diciamolo: il rientro non è duro, è durissimo. E come ben sappiamo, qualsiasi stato d’animo non proprio felice si ripercuote anche sulla nostra salute, con conseguenze spesso spiacevoli. Ma quali sono i sintomi della depressione da rientro?

Sindrome da rientro? Addio!

Secondo un’indagine condotta dal Centro Oms per la medicina del turismo e coordinata dal direttore dello stesso Walter Pasini, è in costante diminuzione il numero di italiani che al ritorno dalle vacanze manifestano i sintomi della cosiddetta Sindrome da rientro.

Ovvero, secondo le parole dello stesso Pasini:

…un complesso di sintomi di natura ansioso-depressiva che puo’ colpire al ritorno da un viaggio come stanchezza, astenia, sudorazione, irritabilita’, paura di essere inadeguati ai compiti piu’ semplici, disturbi del sonno e paura del futuro…

Che fino a qualche anno fa interessava il 50-60% degli italiani. Percentuale che oggi è in netto calo.