Tumore al polmone, nuovi studi su tac spirale

In caso di tumore al polmone, l’utilizzo della tac spirale per ridurre la mortalità del paziente è ormai una pratica consolidata. E se fino ad ora solo lo studio condotto dall’Istituto europeo di oncologia aveva mirato a confermarne la validità, giusto in questi giorni ci ha pensato uno studio multicentrico statunitense sponsorizzato direttamente dal National Cancer Institute.

Tumore ai polmoni: un’analisi del sangue per la diagnosi precoce

Una semplice analisi del sangue per individuare precocemente un tumore al polmone? Ci siamo quasi: sono molti i ricercatori in tutto il mondo che stanno cercando di mettere a punto un test del genere e chissà che non siano gli italiani a raggiungere per primi questo importante obiettivo. Tra i tanti infatti anche Gabriella Sozzi ed Ugo Pastorino dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano sono impegnai su questo fronte. In particolare, coordinano uno studio internazionale in collaborazione con la Ohio State University di Columbus, i cui primi risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica  Proceedings of the National Academy of Sciences.

Tumore al polmone: la Tac a spirale salvavita con la diagnosi precoce

Tumore al polmone: il big killer per eccellenza può essere scovato ed operato precocemente grazie alla Tac a spirale, un’indagine diagnostica rapida e semplice. Non è una ipotesi scientifica, ma il risultato dello studio Cosmos, sulla diagnosi precoce dei tumori ai polmoni presentato ieri allo Ieo, Istituto Europeo di Oncologia. Il Prof. Umberto Veronesi ha parlato di “svolta epocale” nella lotta a questo tipo di cancro che caratterizza i fumatori, ma non solo loro. Tale tac potrà diventare un vero esame salvavita, esattamente come la mammografia per il tumore al seno.

“Non sarebbe etico non offrire alla popolazione a rischio, come i tabagisti, un esame del genere. Tutte le strategie e le politiche sanitarie dovranno cambiare”, ha spiegato l’ex Ministro per la Salute.