Tumore al polmone, Osimertinib funziona

L’Osimertinib funziona nel trattamento del tumore al polmone non a piccole cellule. Lo dimostrano i dati presentati in tal senso presso l’European Lung Cancer Conference (ELCC) 2016 di Ginevra in questi giorni. L’efficacia è relativa sia al trattamento di prima che di seconda linea.

Tumore al seno e nuovi farmaci per la cura

Il tumore al seno continua a colpire, ad essere la prima causa di morte al mondo nelle donne  con meno di  55 anni, anche se, fortunatamente il tasso di mortalità si è molto abbassato rispetto agli anni passati, grazie alla tecnologia, l’informazione e gli screening che offrono diagnosi sempre più precoci. Ma è anche vero, che i nuovi farmaci in commercio, hanno cambiato la prognosi in molti casi, offrendo delle possibilità terapeutiche , fino a poco tempo fa insperate. Questo grazie anche alla sinergia tra anatomo-patologo ed oncologo: le terapie, i medicinali, sono sempre più personalizzate, e partono dal tipo specifico di tumore al seno che può colpire una donna.

Vincristina e Vinblastina: così la Pervinca del Madagascar aiuta a combattere i tumori

Molto spesso, quando si tratta di medicinali, a monte di tutto non vi è chissà quale molecola nata in laboratorio, ma una concentrazione di principi attivi estratti da piante insospettabili per la loro bellezza. E’ il caso della Pervinca del Madagascar. Sono in pochi a sapere che la Vinblastina e la Vincristina, due noti antitumorali hanno origine proprio da questo fiore. Scopriamo insieme il ruolo di queste due sostanze nella medicina moderna.

Tumori, prezzi dei farmaci secondo efficacia

Quando si parla di tumori, non ci si sofferma a pensare spesso ai farmaci utilizzati ed al costo degli stessi. Le statistiche al contrario ci insegnano che l’80% delle oncologie ospedaliere italiane versa in condizioni di gravi disagio. E la causa va riscontrata non solo nel fatto che i rimborsi per le cure erogate coprono solamente la metà delle spese. Molto dipende dai farmaci. Per i quali si sta valutando di regolare il prezzo a seconda dell’efficacia.

Un modello matematico per combattere i tumori

Durante lo sviluppo del tumore, le cellule neoplastiche alterano il loro metabolismo in modo da poter assorbire i nutrienti che le caratterizzano e favorire una proliferazione a se stante quale nuova massa biologica che cresce rapidamente. Una delle strade intraprese dalla scienza e dalla ricerca sul cancro che sta dando ottimi risultati riguarda proprio la scoperta di farmaci mirati ad inibire tale modificazione metabolica, in modo che le cellule malate non proliferino.

Lotta al melanoma: arriva un farmaco che allunga la vita

Nuove speranze nella lotta al melanoma arrivano dal congresso dell’Asco (American Society of Clinical Oncology) di Orlando, in Florida. Oltre 30 mila specialisti di tutto il mondo si sono radunati nello Stato americano per discutere di una nuova terapia rivoluzionaria.

Si tratta di una sorta di vaccino che non guarisce completamente dal cancro della pelle, ma per adesso è in grado di allungare la vita del paziente di almeno 5 mesi sopra la media. Non è un passo da niente, visto che per arrivare ad una terapia completa bisogna proprio partire da qui.

Inventato dal Dipartimento di Oncologia Medica e Melanoma all’A. D. Anderson dell’Università del Texas, si tratta di un farmaco che blocca la crescita delle cellule malate. Una volta iniettato nel corpo del paziente, esso attiva le cellule T citotossiche, quelle responsabili della risposta immunitaria, le quali sono in grado di distinguere la membrana malata da quella sana, attaccare le cellule tumorali e distruggerle.