Emorroidi, quando la cura è l’operazione chirurgica

Le emorroidi sono un problema abbastanza comune e facilmente controllabile con uno stile di vita adeguato oltre che con alcuni farmaci e rimedi naturali specifici. Possono provocare fastidio, prurito, ma anche dolore a tal punto da rendere complicato il normale svolgimento delle attività quotidiane. In tal caso può essere necessario sottoporsi ad intervento chirurgico. Ecco quali le possibilità che il medico specialista potrebbe proporvi.

Cura emorroidi: farmaci, rimedi naturali e dieta (foto)

Le emorroidi sono delle vene gonfie all’interno del canale anale: un disturbo molto comune che può essere estremamente doloroso, passeggero o cronico, ma mai grave, anche se le sue complicanze potrebbero in rari casi esserlo. Le terapie esistono e dipendono dal tipo di emorroidi (interne o esterne) e sicuramente dalla sintomatologia. Cerchiamo di analizzarle nel dettaglio fino alla chirurgia, che rappresenta l’estrema ratio.

L’intervento chirurgico per le emorroidi ora è meno doloroso

L’intervento chirurgico per trattare i casi di emorroidi più gravi ora è meno doloroso e soggetto a recidive grazie alle nuove acquisizioni tecnologiche. Di fatto la prassi operatoria non è cambiata ancora e consiste nella resezione del tessuto emorroidario in eccesso (prolassectomia), ma la novità sta nella sutura. Dall’inizio del 2012 infatti anche in Italia è a disposizione un nuovo strumento tecnologico, la suturatrice meccanica circolare ad alto volume che si è dimostrata molto efficace e vantaggiosa per il post operatorio dei pazienti, rispetto alle altre metodiche finora utilizzate.