Epilessia, cura attraverso la neurochirurgia

Neurochirurgia come cura dell’epilessia. Secondo i dati presentati presso il  XV Congresso mondiale della disciplina medica da poco conclusosi a Roma, grazie a degli interventi mirati condotti secondo le tecniche operatorie attualmente in uso si è in grado di portare alla guarigione per alcune delle sue forme almeno l’80% dei malati.

FDA approva primo farmaco stampato in 3D

La FDA ha approvato il primo farmaco stampato in 3D. Cosa significa questo? Che l’ente americano ha dato il via libera ad una terapia messa a punto non nel modo tradizionale ma con una stampante, dando vita ad una pillola con delle specifiche caratteristiche.

Epilessia, cosa fare quando i medicinali non bastano

In Italia i malati di epilessia ammontano a 90mila persone. Di questo totale, circa un 25% non subiscono il giusto effetto dei farmaci dedicati, o gli stessi hanno perso la validità un tempo in loro possesso, lasciando questi pazienti in balia delle crisi. Cosa fare?  Sono diverse le opzioni: medicinali di nuova generazione ed in alcuni casi, la neurochirurgia.

Epilessia: quando la chirurgia è utile

Epilessia: quando è corretto intervenire con una terapia chirurgica? La risposta è molto semplice: quando la semplice terapia farmacologica non ha più effetto e le crisi epilettiche non sono controllabili.

Anche in questo caso però bisogna tenere conto di un fattore: questo approccio è possibile nel caso in cui è possibile riconoscere senza ombra di dubbio l’area malata sulla quale agire. In quel caso, l’utilizzo del “bisturi” può davvero risolvere la condizione.