Saponi antibatterici, Fda li ritira dal mercato

Saponi antibatterici ritirati dal mercato americano: a deciderlo è stata la Fda (Food and Drug Administration) che considera questo tipo di prodotti non davvero utili per tenere alla larga le infezioni più comuni.

Saponi antibatterici con triclosan favoriscono le infezioni?

Secondo i ricercatori dell’Università del Michigan ci sarebbe poco da fidarsi dei cosiddetti “saponi antibatterici”. Gli esperti, infatti, hanno pubblicato uno studio su mBio, la rivista dell’American Society for Microbiology che getta ombre sul triclosan, un composto chimico presente in molti detergenti che potrebbe rappresentare un rischio per la nostra salute.

Troppa pulizia provoca allergie

I giovani che sono sovraesposti ai saponi antibatterici contenenti triclosan possono soffrire di più allergie, mentre l’esposizione ad elevati livelli di bisfenolo A (il famoso BPA) negli adulti può influenzare negativamente il sistema immunitario. E’ questa la conclusione a cui giunge uno studio dell’Università del Michigan School of Public Health.

Il triclosan è un composto chimico largamente utilizzato nei prodotti come saponi antibatterici, dentifrici, penne, pannolini e dispositivi medici. Il bisfenolo A si trova in molte materie plastiche e, per esempio, come rivestimento protettivo delle lattine di cibo. Entrambe queste sostanze chimiche sono in una classe di agenti tossici ambientali chiamati composti che alterano il sistema endocrino (EDC), che si ritiene abbiano un impatto negativo sulla salute umana, imitando o alterando gli ormoni.