Epatite C, Italia pronta ad investire su superfarmaci

L’Italia ha deciso di voler investire sui superfarmaci come il sufosbovir. I risultati presentati presso l’International Liver Congress parlano chiaro: le percentuali di guarigione sono altissime. Ma lo sono anche i costi. E’ una spesa che possiamo affrontare?

Epatite C, c’è una cura. Ma costa troppo

Una cura per l’Epatite C ora esiste. Ma costa troppo. E’ questo il messaggio lanciato in questi giorni presso l’International Liver Congress di Londra. Come fare per far si che i fondi da utilizzare per i pazienti affetti da questa malattia non intacchino la possibilità di curare chi è affetto ad esempio da tumore o Aids?

Epatite C, guarigione in 12 settimane con sofosbuvir?

L‘epatite C è una malattia difficile da curare la cui terapia rappresenta da sempre una grande prova fisica per i malati che ne sono affetti. Potrebbero però esserci buone notizie: è stata approvata dalla FDA americana una pillola in grado di guarire o controllare buona parte dei casi in 12 settimane.

Epatite C, ottimi risultati con faldaprevir e deleobuvir

Superare gli effetti collaterali dell’interferone nella terapia per curare l’epatite C è uno degli obiettivi che la ricerca medica e farmacologica si pongono da diversi anni. Uno studio di fase II condotto sui farmaci sperimentali faldaprevir e deleobuvir sta già dando risultati promettenti.

Polipo al fegato o colecisti, cosa fare?

Un polipo al fegato o meglio, nello specifico alla colecisti, può essere pericoloso? E cosa fare? E’ questo il quesito giunto alla nostra redazione per la rubrica “Chiedi all’esperto: Consulti online su Medicina Live”. Il dubbio quando si parla di un polipo è sempre lo stesso, e cioè che si possa trattare o che possa evolvere in un tumore. Per questo la domanda è stata posta al nostro oncologo, il dottor Carlo Pastore. Leggiamo di seguito la descrizione decisa del problema e la risposta dell’esperto.

Fegato a rischio con elevati livelli di cadmio

Il cadmio fa parte dei metalli pesanti ed è tra i più inquinanti insieme a piombo e mercurio. Secondo uno studio condotto da Johns Hopkins University School of Medicine elevati livelli di cadmio nell’organismo può favorire l’insorgenza di malattie del fegato e esporre ad un maggiore rischio di morte. Vediamo insieme perché.

Epatite C, in arrivo nuovi farmaci: addio interferone?

A breve forse i malati di epatite C potranno finalmente dire addio all’interferone. E’ questa la speranza che viene da una serie di farmaci sperimentati negli Stati Uniti e presentati presso il Congresso mondiale della Associazione americana per lo studio delle malattie del fegato (Aasld), in corso a Boston. Pillole che consentono la guarigione eliminando il virus nel 90-99% dei casi.

Steatosi epatica: sintomi e cura

La steatosi epatica o più comunemente fegato grasso si verifica quando le quantità di grassi assunti superano quelle che il fegato è in grado di eliminare, con un progressivo accumulo nelle cellule epatiche. La steatosi insorge più frequentemente tra i 40 e i 60 anni e in presenza di altre patologie come la sindrome metabolica, l’obesità, il diabete o l’ipertrigliceridemia. Tuttavia, si può verificare anche in assenza di queste condizioni.

Epatite C: telaprevir in uscita sul mercato italiano

Un nuovo antivirale per combattere l’epatite C verrà presto immesso sul mercato italiano. Parliamo del Telaprevir, un  nuovo farmaco, testato a lungo nella comunità europea e pensato per portare le persone affette da questa malattia epatica ad una più probabile guarigione in tempi più ristretti. Raggiungere questi obiettivi rappresenterebbe un forte passo avanti nella lotta a questa forma di epatite.

Fegato ingrossato, sintomi, conseguenze, rimedi e dieta

Quando si parla di fegato ingrossato (il termine medico è epatomegalia) ci si riferisce ad un aumento delle dimensioni del fegato oltre il normale, cosa non di poco conto se si considera che di per se stesso è già l’organo più grande del corpo umano con il suo chilo e mezzo di peso medio negli adulti sani. Il fegato, posto sotto le ultime costole in basso a destra, ha molte funzioni vitali, ed essenzialmente serve a depurare l’organismo da tutte le sostanze tossiche che si assimilano: attraverso i cibi, spesso troppo grassi, alcool, ma anche farmaci o integratori ed erbe apparanetmente innocui. Un fegato ingrossato comunque non rappresenta una malattia, ma solo una condizione prodotta da altre problematiche come le malattie del fegato.

Cirrosi epatica, primo trapianto di cellule staminali nel fegato

Un importante passo per la lotta contro la cirrosi epatica e le sue conseguenze è stato compiuto al Policlinico Umberto I di Roma: è stato effettuato il primo trapianto al mondo di cellule staminali nel fegato. Riparando l’organo attraverso le sue stesse cellule allo stato embrionale. Si tratta di un intervento unico nel suo genere, realizzato da un team di ricercatori dell’ospedale italiano.

Quali rischi con le transaminasi alte?

Le cause dell’innalzamento delle transaminasi sono numerose e non sempre sono riconducibili a malattie del fegato, quali cirrosi, epatite C o steatosi epatica. Anche perché le transaminasi si trovano anche in altri organi, quali il miocardio, i reni, l’encefalo e la muscolatura scheletrica. Chiaramente, è il caso di approfondire il discorso per capire cosa ha provocato un aumento di tali enzimi.

Transaminasi alte in gravidanza o nei bambini, che fare?

L’aumento dei valori delle transaminasi (ALT e AST) è indice di una sofferenza da parte del fegato, dove questi enzimi, appunto, si trovano. Le cause delle transaminasi alte possono essere diverse, dalle patologie infettive (epatite A,B, C, mononucleosi, ecc.) o malattie del fegato (cirrosi, steatosi epatica, ecc.) all’assunzione di farmaci che alterano le funzioni del fegato, dall’abuso di alcol all’accumulo di grassi nel fegato.

Trapianto di fegato, il paziente si controlla a distanza

Per spostare l’assistenza dei pazienti che hanno subito un trapianto di fegato dall’ospedale al loro domicilio è stato introdotto un nuovo dispositivo medico con sistema touch screen realizzato da Intel-Ge Care Innovations. Si chiama Guide ed entrerà per la prima volta in Italia attraverso uno studio pilota presso l’ISMETT di Palermo.