Epatite C: cura e prevenzione

Per diagnosticare l’infezione esistono dei test sierologici molto precisi, in grado di individuare il genotipo del virus e stabilire così la terapia migliore, spesso a seconda dell’area geografica di residenza del malato.

Come non distruggere la salute del fegato

Il fegato è un organo importantissimo, eppure troppo poco spesso si pensa alla sua salute e alla prevenzione (a differenza ad esempio del cuore). Tutto ciò che mangi o bevi, comprese le medicine, passano a livello epatico ed è dunque utile prendersene cura il meglio possibile. Ecco qualche consiglio pratico.

Epatite b, quali cure?

Epatite B, quali cure sono possibili? Non esiste allo stato attuale una cura specifica per l’epatite B acuta, per cui l’unica assistenza possibile è quella di gestire l’equilibrio nutrizionale ed elettrolitico che tende ad alterarsi con gli attacchi di vomito e diarrea che la caratterizzano. Diverso è invece il discorso per l’Epatite B cronica, che può essere trattata con farmaci (compresi agenti antivirali assumibili per bocca). Tale terapia però nella maggioranza delle persone non guarisce dalla malattia, ma la tiene sotto controllo: ovvero non sopprime il virus completamente, ma solo la sua replicazione. Ciò rallenta la progressione dell’epatite in cirrosi ed abbatte notevolmente il rischio di evoluzione in tumore al fegato, allungando la sopravvivenza del paziente.

 

Epatite B vaccino e prevenzione

Il vaccino contro l’epatite B è un cardine fondamentale per la prevenzione dell’infezione e dunque della malattia. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda tale vaccinazione a tutti i bambini, il più precocemente possibile, anche 24 ore dopo la nascita.

Epatite B come si fa la diagnosi

Come si fa la diagnosi di Epatite B? Cosa fare quando si ha il dubbio di averla contratta? Basta un esame del sangue, una pratica molto semplice e di routine, ma deve essere specifico della ricerca del virus dell’Epatite B. Ecco cosa occorre sapere.

Epatite B, come avviene il contagio?

Il virus dell’epatite B si trasmette da portatore (individuo infetto) a persona sana. Si tratta di un’infezione che può danneggiare il fegato e predisporlo a malattie potenzialmente letali come l’insufficienza epatica, la cirrosi ed il carcinoma epatocellulare. E’ un virus che non provoca sintomi immediati e può essere scoperto anche molti anni dopo dal contagio, quando il danno epatico è ormai serio. Per tale motivo è importante la vaccinazione di tutti i bambini e delle persone a rischio.

Epatite B sintomi da non trascurare

In genere durante la fase iniziale di un’infezione da Epatite B (che colpisce il fegato) non si verificano sintomi specifici. Tuttavia l’epatite B in alcuni casi può avere una forma acuta con sintomi che durano anche diverse settimane. I campanelli d’allarme di questo virus si manifestano invece comunemente in una fase più avanzata, specie nelle forme croniche, quando ormai si è avuto un danno al fegato. Vediamo insieme quali sono i sintomi di epatite B acuta e cronica e cosa fare.

Epatite B sintomi

Cos’è l’Epatite b?

Cos’è l’epatite B? E’ un’infezione virale (HBV) che attacca il fegato (dal greco hepatòs). E’ un grave problema di salute globale. Si stima che nel mondo ne siano state colpite ben 257 milioni, molte delle quali inconsapevoli di averlo e dunque anche portatori dell’infezione. Nel 2015, l’epatite B ha provocato 887 000 morti, per lo più da complicazioni (tra cui la cirrosi e carcinoma epatocellulare o l’insufficienza epatica). Si tratta infatti di un’infezione potenzialmente letale: gli anticorpi del sistema immunitario, nell’azione di contrastare il virus possono infatti danneggiare irreparabilmente il fegato, ma per fortuna esiste una vaccinazione estremamente efficace e sicura.

Fegato grasso bambini, elastografia evita biopsia

Una nuova tecnica ecografica l’elastografia- al posto dell’invasiva biopsia in caso di fegato grasso nei bambini: a confermare l’efficacia di questa tecnica, uno studio scientifico realizzato in collaborazione tra l’Università Cattolica del Sacro Cuore-Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Epatite C, come si trasmette

Come si trasmette l’epatite C? Scopriamo insieme quali sono i comportamenti a basso rischio e quelli ad alto rischio, tentando di fugare dubbi e leggende metropolitane relative al contagio di questa patologia ai danni del fegato.

Energy drink fanno male al fegato

Gli energy drink fanno male al fegato. Il fatto che non fossero un toccasana per la salute era già divenuto evidente studiandone gli effetti generali del consumo. Un caso specifico occorso negli Stati Uniti ha confermato i dubbi sulla loro sicurezza nei confronti dell’organo sopracitato.

Epatite C, 7 cose da sapere

Vi sono 7 cose che è necessario sapere sull’epatite C. Questa malattia del fegato può recare numerosi danni alla salute e nei casi più gravi dare vita a conseguenze molto severe in grado di mettere a repentaglio l’esistenza di chi rimane contagiato.

Epatite C, chiesto sblocco del generico del sofosbuvir

Il sofosbuvir rappresenta la terapia d’elezione per l’epatite C. E’ stato richiesto all’ufficio brevetti indiano presso il quale fu depositata la domanda relativa, se sia possibile portare allo stato di generico il farmaco al fine di curare tutti i malati che ne avrebbero bisogno.