Distorsione caviglia con frattura

Richiesta di Consulto Medico su distorsione caviglia con frattura
“Salve ho sempre sofferto di lassità della caviglia e 8 mesi fa mentre giocavano a calcetto ho subito una distorsione della caviglia sinistra. Riferisco raggi e risonanza magnetica di Luglio 2017):”piccolissima frattura parcellare dell’astragalo e la diastasi della pinza tibio-perone-astragalica con lesione distrattiva di alto grado a livello peroneo-astragalico anteriore. Inoltre una non completa riduzione dell’edema osseo da impatto sia al livello del III inferiore dei malleoli tibiale mediale e laterale che nella sede astragaloca inferiore in corrispondenza dell’articolazione con il substetaculum tali.” Ho portato 5 giorni il gesso poi 20 giorni il tutore Walker e 25 giorni il tutore bivalve. Ho effettuato 15 tecar, 5 laser, 10 magnetoteparie e propriocezio e mobilità. Mi sveglio con la caviglia sgonfia ma purtroppo quando cammino la caviglia si gonfia e dopo 8 mesi corro solamente 10 minuti;  poi oltre a gonfiarsi sento dolore, cosa posso fare? Grazie.”

Protesi anche ed analisi cromo e cobalto

Richiesta di Consulto Medico su protesi anche ed analisi cromo e cobalto
“Ho protesi bilaterali anche di rivestimento fatte la prima nel 2004 e la seconda nel 2005. A distanza di anni mi è stato chiesto di fare dei controlli ematici Cromo e Cobalto ed è venuto fuori che ho Cobalto 5 Cromo 10.9.Mi devo preoccupare? Non ho sintomi particolari.”

Infrazione stiloide radiale, quale terapia?

Richiesta di Consulto Medico su infrazione stiloide radiale, quale terapia?
“Buonasera, innanzitutto vi spiego la dinamica dell’infortunio: Il 10 agosto sono uscito fuori strada con la macchina e sicuramente avrò urtato col polso sul volante. In seguito ho sollecitato quest’ultimo per poter sollevare la macchina con forti sforzi. Dal momento dell’impatto ho cominciato a sentire lievi dolori al polso destro quando aprivo la porta e prendevo pesi. Il giorno seguente mi sono recato al pronto soccorso, mi hanno fatto una RX e non è risultata alcuna frattura, ma solo una distorsione, così mi hanno fasciato il polso e prescritto una polsiera elastica e una pomata con tempi di guarigione di 7 giorni. Passati 15 giorni circa il dolore stava cominciando ad attenuarsi, ma ho sollecitato nuovamente il polso e da allora ha cominciato a farmi male anche il pollice, gonfiandosi al di sotto e tanto da non riuscire più a scrivere. Recatomi nuovamente al pronto soccorso mi hanno rifatto la RX con esito: VALIDO TRAUMA CONTUSIVO DISTORSIVO DEL POLSO DX CON SOSTANZIALE INFRAZIONE STILOIDE RADIALE. Così mi hanno immobilizzato con il gesso dalla parte sottostante della mano, dal polso(pollice incluso) fino in prossimità del gomito e infine rivestito il tutto col varie garze e ovatta, da tenere per 25 giorni con rimozione autonoma(essendo uno studente fuori sede). Diciamo una specie di gesso, detto doccia. “Da precisare che nei movimenti del polso non provavo alcun dolore, ma solo con particolari torsioni e al tatto al bordo sinistro del polso subito sopra il pollice.” Bene, ora sono passati 20 giorni ma il dolore ancora persiste, va lievemente attenuandosi col tempo, ma se tocco la zona interessata provo ancora dolore, maggiormente sotto il pollice, specialmente con i cambi di temperatura. La mia paura è che, se togliendolo tra 5 giorni il dolore non scompaia e la situazione vada addirittura a complicarsi. Vorrei un vostro consiglio a riguardo perchè non vorrei allungare ulteriormente i tempi. Grazie mille.”

Condropatia e cisti di Baker, che fare?

Richiesta di Consulto Medico su condropatia e cisti di Baker
Buongiorno Dottore, ho 50 anni,  peso 47-48 kg e fino a 2 mesi fa camminavo 5 km al giorno senza problemi, non ho subito traumi. Chiedo chiarimenti riguardo l’esito di questa risonanza, ci sono soluzioni? Grazie. Rotula alloggiata sul solco femorale con tendenza al basculamento esterno. Rima femoro rotulea asimmetrica in presenza di marcata erosione del panno condrale in quadro di condropatia di 3^ grado in sede trocleare esterna. Regolare il tendine quadricipitale e il corpo di Haffa. Lievi alterazioni intrasostanza in corrispondenza del corno posteriore del menisco mediale. Sostanzialmente regolare il segnale e la morfologia del menisco laterale. Regolare il segnale dei crociati e dei collaterali. Minima falda di versamento articolare con iniziale distensione della borsa di Baker. Piccolo film fluido si dispone lungo il tendine popliteo. Preciso che prima ho fatto anche un’eco che ha rilevato una cisti di Baker di millimetri 42 × 9 × 18. Nel frattempo di andare dall’ortopedico mi é stato consigliati di mettere ginocchiera e usare 2 stampelle.”

Osteorarefazione bambino, che fare?

Richiesta di Consulto Medico su osteorarefazione bambino
“Buongiorno dottori, a seguito di dolori ricorrenti al ginocchio di mio figlio (6 anni), la pediatra e successivamente il fisiatra, hanno richiesto una radiografia. Da questa si è evidenziata una lacuna ossea (macchietta bianca di circa 5 mm di diametro) sul condilo femorale esterno Dx. La pediatra ci ha rassicurato che nei bambini per diversi motivi si possono evidenziare tali patologie. Di diverso avviso il fisiatra che ha richiesto una Risonanza magnetica dal cui referto però non si sono aggiunte molte altre informazioni. Come prima cosa vorrei sapere quale tipo di specialista (ortopedico, pediatra, oncologo, etc.) è il più adatto a visionare i referti ed il materiale di cui sopra e, se fosse possibile inviarveli per avere un quadro più completo, disponendo voi di diversi specialisti. Di seguito, i referti: 1) Radiografia – “Regolari i rapporti delle regioni anatomiche analizzate. A carico del condilo laterale del ginocchio DX, si apprezza modesta osteorarefazione di non sicuro significato patologico.” 2) Risonanza magnetica – “Esame condotto ad integrazione di recente radiografia (di cui sopra). L’indagine mostra una piccola area lacunare millimetrica nell’osso spugnoso sottocorticale di natura indeterminata a carico del condilo femorale esterno Dx. Regolarità delle formazioni meniscali e legamentose.” In attesa di Vs. cortese risposta porgo distinti saluti.”

Contrattura muscoli flessori cosce e colonna vertebrale

Richiesta di Consulto Medico su Contrattura muscoli flessori cosce e colonna vertebrale 
Soffro di contrattura dei muscoli flessori delle cosce. Ne sono affetto da diverso tempo e mi reca abbastanza disagio. L’RX della colonna cervicale e lombosacrale evidenzia la scomparsa della fisiologica lordosi. Può essere questa la causa del problema ? Grazie.”

Meniscosi ed attività sportiva

Richiesta di Consulto Medico su meniscosi ed attività sportiva
“Per rendere meglio il mio problema, Le invio il referto della RM eseguita. Cosa devo fare? Faccio attività sportiva, ballo e corsa, posso continuare? RM – Meniscosi – Lievi segni di idrarto – Iperpressione femoro-rotuela laterale ai gradi di flessione dell’esame. La ringrazio e La saluto.”

Mal di schiena, maggiore attenzione ai segnali del corpo

Il mal di schiena è un problema molto comune che nella maggior parte dei casi viene però sottovalutato. Eppure ci sono dei campanelli di allarme che tutti dovremmo prendere in considerazione, vere e proprie spie rosse che anticipano il dolore vero e proprio. Per la cura di questo disturbo, insomma, occorrerebbe prestare una maggiore attenzione ai segnali che il corpo ci invia di giorno in giorno.

Dolore gamba, stiramento o contrattura?

Richiesta di Consulto Medico su dolore alla gamba stiramento o contrattura?

“Ciao , mi chiamo Stefano ed ho 15 anni. Io amo correre , e precisamente io faccio I 100 metri in velocità. Circa 8 giorni fa mi sono fatto male mentre correvo. Quel giorno feci 2’5 km di corsa piana di riscaldamento, e poi feci I 100 metri in velocità. Mentre li facevo , sui 50 mentri avvertii una fitta al quadricipite della gamba sinistra. I primi giorni mi faceva male la gamba anche per camminare e quindi mi ci misi fastum gel. Oggi , 8 giorni dopo , posso camminare , ma avverto sempre un dolore alla gamba , anche se lieve. Se provo a correre sento come un “mancamento di forza” sul una parte precisa del retto femorale. Cosa posso avere? Uno stiramento o uno strappo? Oppure una contrattura? La cosa strana è che la gamba non si è gonfiata , non ho un livido , ne un “palla” , ne un “buco”. La gamba è come sempre. Per questo scrivo qui , perchè non riesco a capire cosa ho. Grazie mille al gentilissimo medico che mi risponderà.”

Fibroma ossificante, sempre benigno?

Richiesta di Consulto Medico su fibroma ossificante, benigno?

Salve, ho 27 anni e  per un maltracking rotulo- femoreo alla rotula destra, ho scoperto per puro caso, mediante raggi, una focalità rotondeggiante alla tibia sinistra . Ho fatto la risonanza alla tibia e riporto di seguito il referto: “sul versante postero-mediale della meta-diafisaria prossiale della tibia, in sede sottocorticale, si apprezza formazione osteolitica geografica del diametro massimo di circa q8 mm, delimitata da orletto sclerotico ipointenso, con eterogeneo basso segnale in t1 e t2 e con area centrale a segnale asiposo, come da fibroma ossificante od esiti di difetto fibroso della corticale.” Premetto che ho gia preso appuntamento dal fisiatra per i primi di agosto, posso sapere se c’è da preoccuparsi? Ci sarà sicuramente bisogno di una biopsia oppure si può escludere a priori natura maligna? e in caso, la biopsia sarebbe escissionale??”

Ginocchio gonfio che non passa dopo trauma sportivo e terapia

Richiesta di Consulto Medico su ginocchio gonfio
In seguito ad un salto durante attività sportiva (ragazzo 15 anni)- con conseguente ginocchio gonfissimo e dolorante – è stata eseguita rx  nessuna lesione) e visita in ospedale con diagnosi : trauma contusivo distorsivo ginocchio e caviglia. Consigliato ed eseguito terapia antinfiammatoria, stampelle e a seguire 2 cicli di fisioterapia! Dopo diversi mesi il ginocchio sporadicamente si gonfia e fa male ! Eseguita RM.:Il corno posteriore del menisco interno appare lievemente disomogeneo in rapporto a modesto fenomeni degenerativi . Non evidenti alterazioni morfologiche e di segnale dei legamenti crociati , collaterali e del menisco interno . Assenza di versamento articolare . Sapreste dirmi che significa e come devo procedere? Trattandosi di un ragazzino non vorrei trascurare nulla ! Grazie”

Fissurazione menisco interno: artroscopia sì o no?

Richiesta di Consulto Medico su Fissurazione menisco interno: artroscopia sì o no
Buongiorno, ho 31 anni, peso 75 kg e sono alto 1,77 cm. Non pratico sport, a parte qualche sporadica passeggiata (anche in montagna), e non svolgo un lavoro usurante (fotografo professionista per aziende). Qualche giorno, fa dopo un piegamento casuale in casa, sono rimasto con il ginocchio bloccato. Così ho deciso di procedere con una risonanza magnetica. Questa ha evidenziato (cito il referto) una “sofferenza meniscosica di entrambe le fibrocartilagini meniscali che presentano assottigliamento delle giundizioni corpo-corno posteriore; a carico del corno posteriore del menisco interno si rileva fissurazione obliqua cui si associa disomogeneità del PAPI”. La Dottoressa che ha seguito la mia risonanza mi ha consigliato di consultare un Ortopedico e decidere il da farsi, ma prima di impelagarmi con pareri contrari o discordanti di vari specialisti vorrei chiarirmi le idee, e per questo scrivo. La “crepa”, risonanza alla mano, sembra essere di III grado e per questo mi chiedo, sarà da operare in artroscopia? E se sì, con quanta urgenza? Mi conviene andare al pronto soccorso sperando di essere fortunato oppure chiedere al medico di base di prescrivermi con “calma” una visita specialistica con un Ortopedico alla ASL? E nel frattempo cosa posso fare e cosa posso non fare? Attualmente utilizzo Vegetallumina 2/3 volte al giorno insieme a impacchi di ghiaccio. Non cammino normalmente, suppongo a causa (cito sempre il referto) di una “tendinosi del quadricipitale” e di una “minima quota fluida a livello dei recessi superiori”. Il fatto è accaduto 6 giorni fa e sono a riposo da allora. Grazie per la disponibilità.”

Osteoporosi uomini, più pericolosa che nelle donne

Erroneamente si pensa che l’osteoporosi sia una malattia prettamente femminile che colpisce le donne soprattutto in menopausa, quando il cambiamento ormonale tende a rendere le ossa più fragili e dunque anche più soggette a fratture. Invece non è così, perché l’osteoporosi è frequente anche negli uomini che di media la riscontrano però più tardi. Ecco perché per loro questa malattia si fa anche più pericolosa rispetto alle donne.

Lombosciatalgia, 5 cause probabili

La lombosciatalgia è la condizione che genera dolore soprattutto nella zona lombare della schiena, ovvero la parte bassa. Le cause di questo disturbo, tanto diffuso negli uomini quanto nelle donne, possono essere di diversa natura. In ogni caso, non appena ci si rende conto che il dolore continua a essere persistente è fastidioso, è assolutamente necessario sottoporsi a visita specifica per indagare sui motivi che generano questo problema.