Malattia di Behcet, sospetto e diagnosi

Richiesta di Consulto Medico su Malattia di Behcet, sospetto e diagnosi
Buongiorno, tre anni fa ho iniziato ad avere una serie di disturbi, il più evidente è una forte distensione addominale associata ai pasti (aumento fino a 15/20cm di circonferenza) e un forte mioclono al ginocchio sinistro. Ho iniziato a fare tantissimi esami e visite. Infine sono stata da un reumatologo e mi ha prescritto una cura con plaquenil e cortisone (ha diagnosticato la fibromialgia 18/18 e ipotizzato la sindrome di behcet senza confermarla). Dopo un mese di terapia la distensione è scomparsa così come altri sintomi (Rash sul viso, infiammazioni agli occhi, dolori articolari). Il mese scorso sono stata operata per la malformazione di arnold chiari e ho preso tantissimi farmaci…Da due settimane è ritornata in modo importante la distensione addominale associata ai pasti. La mia domanda è: potrebbe essere la malattia di behcet che necessita una modifica nella terapia? Di seguito elenco tutti i sintomi che avevo prima di iniziare la terapia… con questi sintomi si può confermare la malattia di Behcet? Ana e lac positivi, Test shirmer positivo, Afte orali (prima molto frequenti e dolorose, ora diminuite e più rapide a guarire), Afte genitali (solo due volte), HLA B51 e B44, Forti infiammazioni agli occhi (prima molto frequenti, ora rare), Rash al viso (ora scomparso), Dolori articolari (ora diminuiti), formicolii (diminuiti, ora solo ogni tanto alla mano sinistra), mioclono ginocchio, Distensione addominale (per un periodo dopo aver iniziato la cura era scomparsa, ma ora si è ripresentata). Vi ringrazio per la cortese risposta!

Malattia mista tessuto connettivo e mal di stomaco che fare?

Richiesta di Consulto Medico su Malattia mista tessuto connettivo, che fare?
Buona sera, due anni fa mi è stata diagnosticata la malattia mista del tessuto connettivo;  da due mesi c.a. soffro di mal di stomaco, gonfiore , nausea e scarso appetito. Una gastroscopia mi e’ stata effettuata all’inizio della mia diagnosi, meno di due anni fa’. Mi fu’ Solo riscontrata una leggera infezione. Conviene adesso ripetere la gastroscopia??? Non sarà trascorso poco tempo dalla prima? Grazie mille , distinti saluti.

Lieve edema osseo iliaco anteriore, spondilite?

Richiesta di Consulto Medico su Lieve edema osseo iliaco anteriore, spondilite?
Dolore alla bassa schiena da molto tempo circa due anni .A dicembre ho fatto visita da un reumatologo e mi ha prescritto una RM alle articolazioni sacro-iliache . Questo il referto che scrivo integralmente. Le teste femorali presentano modesti segni di osteofitosi marginale.in assenza di alterazioni focali dell’intensità di segnale.Simmetrica rappresentazione dello spazio articolare coxo femorale in assenza di versamento. Non si riconoscono alterazioni focali dell’intensità di segnale della spongiosa ossea dell’acetabolo bilateralmente. Piccola erosione sul versante iliaco anteriore della sicondrosi sacro-iliache di sinistra con lieve edema midollare sub condrale.simmetrica rappresentazione dei ventri muscolari loco regionali . regolare l’inserzione tendinea dei m.tendinei e dei m.adduttori. Premetto che ho 54 anni e sono stato un calciatore dilettante prima e poi un runner . Alla luce di questo referto devo preoccuparmi ? Cosa mi consigliate di fare da qualche giorno il mio reumatologo mi ha prescritto mobic da 15 mg e mi ha prescritto analisi ematiche HLA-B.Potrei avere la spondilite anchilosante? Questo dubbio mi preoccupa tanto . Grazie anticipatamente della risposta.

Plaquenil in allattamento si può prendere?

Richiesta di Consulto Medico su Plaquenil in allattamento
Sono affetta da artrite reumatoide da 5 anni e sono in cura con il plaquenil. Ho avuto una bambina due mesi fa. In gravidanza ho continuato la Terapia, in allattamento posso continuare ad assumerlo? C’è qualche rischio? Grazie.

Collagenopatia, cos’è?

Richiesta di Consulto Medico su collagenopatia
Buongiorno sono una ragazza di 36anni ho il Lupus discoide e Connettivite indifferenziata ad impronta Sjogren (premetto anche che sono celiaca ho subito tiroidectomia totale per gozzo e ho insufficienza renale cronica secondo terzo stadio).Il mio reumatologo mi ha prescritto la capillaroscopia. Vi riporto qui sotto i risultati e tra parentesi ( ) i valori normali. DISPOSIZIONE DELLA PALIZZATA: Regolare con focali zone di irregolarità (r.n regolare). NUMERO DEI CAPILLARI: >9/mm (v.n>9/mm) LUNGHEZZA DEI CAPILLARI: >150micron ( v.n.fino a 150micron) TORTUOSOTÀ :>50% (r.n assenti) DISMORFIE COMPLESSE : >10% Tipo di dismorfia: anse ramificate,a cespuglio,a otto,serpiginose ACTASIE [>20micron] : >del 20% megacapillari(r.n50micron]: assenti (r.n assenti) MICROEMORRAGIE SPONTANEE: no (r.n. assenti) ANSE TROMBIZZATE: no (r.n. no) EDEMA: si (marcato) (r.n. no) TRASPARENZA : ridotta (r.n. normale) VISIBILITÀ DEL PLESSO VENOSO SUB-PAPILLARE : no AREE AVASCOLARI: no CARATTERISTICHE DEL FLUSSO: non valutabile (r.n. normale) CONCLUSIONI: quadro compatibile con Collagenopatia. Purtroppo vedrò il mio reumatologo a fine gennaio …quindi dovrò attendere per avere qualche informazione in merito a questo esame…qualche Dottore potrebbe aiutarmi dandomi qualche spiegazione in merito al risultato di questo esame …. Ho complementi C3 eC4 in pieno consumo e i miei globuli bianchi sono scesi a 2300 con neutrofili sotto norma e linfociti più alti …vi ringrazio aspetto con fiducia una vostra risposta. Cordialmente”

Artrite, contagiosa?

Richiesta di Consulto Medico su artrite contagiosa
Salve… ieri ho conosciuto una ragazza bellissima e ci siamo subito baciati… solo bacio. Dopo di ciò mi ha riferito di soffrire di artrite ma sinceramente non ho ben capito che tipo di artrite fosse… lei è stata un po’ vaga tra la settica e la reumatoide oppure sono io che non ho capito bene!! Cmq a causa di ciò, qualche anno fa si è operata all’anca mettendo una protesi, ha anche problemi ai denti e mi ha detto che derivano sempre dall’artrite e mi ha riferito che anche il padre aveva questa patologia che poi purtroppo è deceduto… secondo lei che tipo di artite è? Che rischi corro frequentandola? Già so che se è reumatoide io non corro alcun rischio ma se è settica? Lei mi ha assicurato che non può tramettermi nulla… però in questi casi fidarsi è bene e non fidarsi è meglio. Grazie”.

Artrite reattiva diagnosi

Richiesta di Consulto Medico su artrite reattiva e diagnosi
Buongiorno, ho 34 anni ed ho sempre goduto di buona salute, la mia storia inizia improvvisamente 2 anni fa, quando un giorno per strada mi rendo conto di non riuscire a camminare bene, non ho equilibrio e “pendo” da un lato, non ho forza nelle gambe e mi sento collo, parte alta della schiena e anche bloccate. Penso si tratti di cervicale dato che 2 anni prima ho avuto un incidente stradale e da lì ho avuto dei piccoli fastidi di questo genere con un episodio di cervicalgia l’anno precedente, spariti poi da soli nel giro di pochi giorni. Questi sintomi vanno e vengono per alcune settimane, dopo circa 2 settimane ho uno strano virus intestinale (ma gli altri sintomi sono già presenti da prima) e comincio a fare fisioterapia. Malgrado ciò i sintomi peggiorano, soprattutto col caldo umido e a Berlino dove abito comincio la trafila dei medici, ma sono già passati alcuni mesi. ……….

Flogosi cronica o malattia reumatica?

Richiesta di Consulto Medico su flogosi cronica e malattia reumatica
“Salve, sono una ragazza di 18 anni e sto male da 2 anni: ho dolori articolari e muscolari a tutto il corpo, mal di stomaco, mal di schiena, mal di testa, febbricola, bruciore a urinare, freddo, problemi di memoria sia a breve che lungo termine, sono in sedia a rotelle da più di un mese perché mi fanno male i piedi, sono gonfi e non riesco a camminare… Quello che volevo chiederle è: ho fatto un scintigrafia ossea ed è uscito che ho una FLOGOSI CRONICA DEGENERATIVA a tutte le giunture delle articolazioni… Vorrei capire cosa significhi e soprattutto se questo vuol dire che ho una malattia reumatica? Ho ves a 45 e ANA 1.630 ( che però dicono sia dovuto alle altre malattie autoimmuni che ho: diabete mellito e tiroidite di hascimoto.) Spero possa darmi qualche consiglio sono molto preoccupata per l’esito della scintigrafia e anche perché vorrei tornare a camminare sulle mie gambe. Grazie mille, cordiali saluti.”

Dolori articolari e terapia

Richiesta di Consulto Medico su dolori articolari e terapia
“Salve, sono un ragazzo di 29 anni, e in seguito ad una terapia cortisonica con Medrol da 16 mg per una pubalgia, una notte ho iniziato ad avere dolore alle articolazioni delle mani, che si è protratto fino ad oggi, a distanza di un mese, e variando di intensità in questi giorni soprattutto la sera e spostandosi a volte anche ai polsi, alluce, gomiti, caviglie e tibia anteriore. Ho fatto varie analisi del sangue tra cui emocromo, VES, fattore reumatoide, anti-citrullina, tampone faringeo… Tutto negativo, l’unico valore al limite è l’acido urico (6.7). Secondo lei c’è una correlazione tra questa terapia e i dolori che ho? Potrebbe entrarci il valore a limite dell’ acido urico?”

Pelle irritata, connettivite e dolori articolari, malattia autoimmune?

Richiesta di Consulto Medico su Pelle irritata, connettivite e dolori articolari, malattia autoimmune? 
Buongiorno sono una ragazza di 36anni (premetto celiaca e con tiroidectomia totale per gozzo). Scrivo per una serie di malesseri a cui non riesco a dare un nome. Tutto è iniziato circa 2 anni fa con un’eruzione cutanea di notevole entità che interessava il viso,  il decolté, la schiena,  gomiti, braccia: la mia pelle era come se fosse bruciata. Ho deciso di farmi vedere da un dermatologo: mi disse che si trattava di dermatite attinica poi di prurigo simplex. Nel frattempo io notavo una vera e propria intolleranza al sole,  peggioravo sempre più. Per i dolori correlati contattai un reumatologo il quale mi fece una diagnosi di fibromialgia. Ho subito iniziato a prendere tutti i farmaci prescritti, senza vedere alcuna miglioria quanto piuttosto un peggioramento della pelle del viso. Così mi sono rivolta ad un dermatologo presso un ospedale che mi ha fatto una diagnosi di LES (Lupus Eritematoso Sistemico ndr)confermata da una biopsia ed altri esami. Questi con i risultati:

Lupus eritematoso dopo il parto e in allattamento

Il lupus eritematoso sistemico (LES) non è incompatibile con il concepimento o la gravidanza anche se comporta delle attenzioni in più specie se all’inizio della gestazione la malattia è attiva e si stanno assumendo alcuni farmaci. Ma dopo il parto cosa accade? Alcune donne subiscono una riacutizzazione del lupus, per cui è necessario fare dei controlli e delle visite di monitoraggio dopo aver messo al mondo il proprio bambino. Molti dubbi riguardano comunque l’allattamento al seno.