Vagina, come mantenerla giovane

di Valentina Cervelli 0

Si parla molto poco della vagina e di un suo potenziale ringiovanimento, come se fosse un tabù. Ed è un peccato, dato che possiamo prenderci cura di questa parte del corpo delle donne, mantenendola giovane.

Fare attenzione proprio come la pelle del viso

Come facciamo già con la pelle del viso e del corpo. È possibile prendersi cura della parte più intima del nostro corpo che spesso, per via di pantaloni troppo stretti, depilazioni e altre abitudini, viene messa a dura prova sia internamente che esternamente. Basti pensare ai danni che può fare un detergente intimo troppo aggressivo.

Quello di sceglierne uno non adatto è uno degli errori più gravi che riguardano il prendersi cura della vagina. Questo perché una formulazione non adatta rischia di causare secchezze e pruriti. Tra l’altro, di solito si compie un ulteriore sbaglio: quello di non diluirla, usando il prodotto puro. Qual è la scelta giusta quindi?

Per prendersi cura della vagina è consigliato selezionare dei prodotti non schiumogeni con pH leggermente acido, tra 4.5-5. E dopo che si sono superati i quaranta anni e a causa dei cambiamenti ormonali bisognerebbe anche a composizioni specifiche che siano arricchite con aloe e calendula, calmati e che siano  formulate come oli e quindi più delicate.

Idratare e prendersi cura della vagina

Per quel che riguarda l’esterno diventa importante idratare la pelle proprio come si fa con il viso. Perché non “invecchia” solo la vagina per quel che riguarda la muscolatura pelvica, ma anche per quel che concerne il monte di venere. In questo caso i ginecologi consigliano l’utilizzo di formule in spray dotate di alta permeabilità, senza dimenticare anche la grandi e piccole labbra. I prodotti a base di vitamina E sono considerati tra i migliori per mantenere l’elasticità.

Abbiamo parlato di muscolatura: se ci si vuole prendere cura della propria vagina bisogna pensare anche al pavimento pelvico, mantenendolo allenato con gli esercizi di Kegel. Si tratta di contrazioni volontarie da eseguire, seguite da pause di rilassamento. Per chi vuole fare qualcosa di più esistono anche degli specifici strumenti come l’Elvie Trainer: un elettrostimolatore che una volta introdotto in vagina proprio come avviene con gli assorbenti interni, mette al lavoro i muscoli.

In questo caso però bisogna fare attenzione: perfetto in menopausa o dopo una gravidanza, se usato senza motivo rischia di rivelarsi anche controproducente perché potrebbe portare a una contrattura della parete muscolare. La vagina negli ultimi anni è stata anche protagonista di piccoli ritocchi estetici: insomma prendersi cura di lei a 360 gradi è diventato più facile. Quindi perché non approfittarne?

 

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