Vagina, come mantenerla giovane

Si parla molto poco della vagina e di un suo potenziale ringiovanimento, come se fosse un tabù. Ed è un peccato, dato che possiamo prenderci cura di questa parte del corpo delle donne, mantenendola giovane.

Flora vaginale e lattobacilli

Cosa è la flora vaginale e quale il suo rapporto con i lattobacilli? E’ importante conoscere questo aspetto della salute genitale femminile al fine di comprendere se vi siano problemi  derivanti dallo stesso e per regolarsi nel combatterli.

Ringiovanire la vagina con il laser

Ringiovanire la vagina con il laser: è questo il trend che si sta confermando nel mondo femminile. Le donne vogliono essere giovani e ritornare ad esserlo negli organi genitali è uno degli obiettivi al momento maggiormente perseguiti nella medicina estetica.

Vagina artificiale, impiantata su 4 ragazze

Su 4 adolescenti è stata impiantata per la prima volta una vagina artificiale, prodotta in laboratorio con cellule delle pazienti stesse. A distanza di 8 di osservazione i medici possono affermare che l’intervento è perfettamente riuscito e la vagina funzionante. La sperimentazione è stata condotta da un’equipe guidata da Anthony Atala, direttore dell’Istituto per la medicina rigenerativa alla Wake Forest Baptist Medical center in North Carolina ed è stata pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet.

Doppia vagina, una malformazione particolare

La storia di Lauren Williams rimbalza ormai da anni nei maggiori salotti televisivi e nei principali organi di informazione sanitaria. La giovane, 31 anni, è infatti affetta da una malformazione molto particolare in grado di destare curiosità. Possiede infatti due vagine, fin dalla nascita. Non si tratta di uno scherzo, né di altre idee astruse: la ragazza ha due apparati genitali completi.

Cause,cure e sintomi della Bartolinite, o ascesso della ghiandola di Bartolini

La bartolinte, meglio conosciuta come ascesso della ghiandola di Bartolini, è una delle infiammazioni più fastidiose e frequenti che interessano la vagina e più precisamente gli organi genitali esterni femminili. Spesso compare in relazione all’attività sessuale, ma anche senza alcun’attinenza con questa. Si tratta di una piccola ghiandola, situata nel contesto delle piccole labbra della vagina (ghiandola del Bartolini), che inizia a gonfiarsi e a fare notevolmente male.

Esercizi di kegel, influenzano i rapporti sessuali?

Gli esercizi Kegel, che prendono il nome dal suo stesso ideatore, il dr Arnold Kegel, vengono consigliati già da diverso tempo per rafforzare, attraverso delle semplici contrazioni volontarie, i muscoli del pavimento pelvico ed evitare l’incontinenza urinaria. Tali esercizi, migliorando la tonicità vaginale, aumentano le prestazioni e la durata media dei rapporti sessuali. Tuttavia, secondo uno studio brasiliano, gli esercizi Kegel non possono in alcun modo influenzare le performance sessuali.

Trichomonas (o tricomonas): i sintomi e la terapia della tricomoniasi

L’attività sessuale, oltre che fonte di piacere, in alcuni casi può essere veicolo di particolari patologie collegate all’apparato genitale. Oggi parleremo della tricomoniasi, una malattia a trasmissione sessuale tra le più diffuse e scatenata dal Trichomonas vaginalis, un protozoo  di tipo flagellato tipico dell’apparato riproduttivo femminile.Non si tratta di un agente patogeno che penetra all’interno dei tessuti, ma che rimane ad effettuare la sua “opera” an livello delle cellule epiteliali.

Labioplastica, ovvero rifarsi la vagina

Il ricorso alla chirurgia estetica, agli inizi del suo boom, riguardava gravi complessi come rughe troppo marcate, borse sotto gli occhi, seno troppo piccolo/troppo grande. Insomma, difetti fisici evidenti che potevano creare non poco disagio a persone poco sicure di sè. Oggi invece sono aumentati anche altri tipi di ritocchi che di primo acchito possono sembrare decisamente meno necessari. Un esempio su tutti? La labioplastica, l’intervento che permette di avere una vagina perfetta.

Ora non sappiamo quali siano i canoni che consentano di stabilire come debba essere l’organo sessuale femminile ideale, ammesso che effettivamente esista qualche parametro valido. Ad ogni modo, pare che in Gran Bretagna questo genere di intervento vada forte e sia molto richiesto dalle donne che si recano dal chirurgo estetico.

Non solo testamento biologico: in Commissione Igiene 2 ddl sull’endometriosi

E’ appena cominciato il lungo iter legislativo e parlamentare che vede impegnata la Commissione Igiene, presieduta da Antonio Tomassini in quota PdL, nella discussione di una serie di decreti di legge aventi per oggetto diversi provvedimenti in ambito socio-sanitario. Non solo il tanto discusso atto relativo al testamento biologico – è di giovedì 6 novembre la prima sentenza, emanata da un giudice tutelare  modenese che recepisce la volontà di un cinquantaduenne di nominare la propria moglie quale “amministratore di sostegno” –  ma anche due progetti normativi inerenti alla prevenzione ed al trattamento dell’endometriosi che aprirebbero, nello specifico, all’istituzione di un registro nazionale delle donne colpite dalla patologia. Un consenso preventivo e pressochè unanime lascia ben sperare rispetto ad una decisione, in senso positivo, in tempi piuttosto celeri.

Rapex: il condom antistupro

Il condom antistupro si chiama Rapex, il prototipo è stato lanciato sul mercato il 31 agosto del 2005, a Kleimond, in Sud Africa.
E’ quì che infatti si registra un numero abnorme di stupri, ogni 24 secondi una donna viene violentata.

Vediamo nei dettagli quali sono le sue caratteristiche e come si usa.
Si tratta di un dispositivo di lattice, dalle dimensioni di un tampone, che si infila nel canale vaginale come un diaframma. Si inserisce grazie ad un tampone applicatore, e si toglie utilizzando lo stesso applicatore.
Durante la penetrazione le microscopiche setole dentate che lo ricoprono si conficcano nelle carni del violentatore, provocandogli pene infernali. Il dolore è talmente acuto e forte che la donna ha il tempo di fuggire e chiedere aiuto, dal momento che lo stupratore è ko per qualche tempo, e non riesce a reagire.

Mal di testa? Provate con…un orgasmo!

Recenti studi hanno dimostrato che avere un orgasmo non è solo piacevole, giova anche alla salute!
L’orgasmo e più in generale l’eccitazione sessuale, rilasciano due ormoni, il DHEA e l’ossitocina, che contribuiscono a diminuire i rischi di cancro al seno e hanno inoltre benefici effetti sul corretto funzionamento del cuore.

I riscontri salutari del sommo piacere valgono sia per le donne che per gli uomini.
Il sesso maschile ne trarrebbe beneficio per i problemi di prostata, mentre il gentile sesso troverebbe nell’orgasmo un valido alleato contro l’emicrania.

15 curiosità sul seme maschile

Uno studio condotto dall’Università di New York ha dimostrato come le donne aventi rapporti sessuali non protetti e dunque sottoposte ad eiaculazione diretta da parte del partner, risulterebbero meno depresse. Così come riportato dal NewScientist, lo sperma rilascerebbe nella vagina ormoni responsabili dell’umore, come il testosterone, ed altri estrogeni. Questi ormoni si ritrovavano nel sangue delle donne fino a molte ore dopo il rapporto sessuale. Ovviamente non si vuole certo invocare l’eliminazione di una giusta profilassi, ottenuta tramite l’uso del condom. Certo è che chi può, come ad esempio le donne in cerca di una gravidanza, avrà il privilegio di essere di buon umore!