Piercing: quelli in metallo portano più infezioni di quelli di plastica

di Redazione 3

Se state pensando di farvi un piercing alla lingua, almeno cercate di tenere conto di una nuova ricerca effettuata in Austria, la quale suggerisce che se il perno utilizzato è di metallo aumenta le possibilità di infezione rispetto ad uno di plastica. Le borchie in acciaio inox, tra le più utilizzate, possono trasportare più batteri di quelle di plastica, aumentando potenzialmente il rischio di complicanze infettive, avvertono i ricercatori, i quali spiegano:

I consumatori dovrebbero evitare l’acciaio inossidabile e il titanio a favore della plastica, non solo a causa di batteri e di un rischio potenzialmente più elevato di infezioni locali del foro del piercing, ma anche a causa del rischio di scheggiatura dei denti e gengive

afferma l’autore dello studio Dott. Ines Kapferer, dell’Innsbruck Medical University in Austria.

Denti e gengive scheggiate possono facilitare diverse malattie e complicanze a lungo termine che vanno dai sintomi lievi come dolore, gonfiore, sanguinamento prolungato e difficoltà di deglutizione a delle vere e proprie infezioni che portano a malattie ben più gravi.

Per confermare la loro ipotesi, gli autori dello studio hanno reclutato studenti di sesso maschile e femminile in tutta Innsbruck, che avevano praticato un piercing sulla lingua da almeno sei mesi. Dopo aver condotto gli esami dentali, i ricercatori hanno casualmente sostituito le borchie con uno dei quattro materiali comuni di cui sono fatti i piercing: acciaio inox, titanio, e due tipi di plastica. I perni sono stati rimossi dopo due settimane e sono stati raccolti campioni microbiologici da analizzare.

Un totale di 80 specie diverse di batteri sono state rilevate dai vari siti, e la lingua ne conteneva la maggior parte. Diciotto specie batteriche sono state più abbondanti nel sito del piercing, 6 sulla parte superiore della lingua, 8 sul piercing stesso. Ma le borchie in acciaio inox sono state quelle che ne hanno fatti registrare di più, seguiti dalle borchie in titanio. I batteri più comuni erano lo Staphylococcus aureus (che può causare tracheite e ascessi) e l’Haemophilus influenzae (che causa, tra le altre cose, anche polmonite e artrite). Inoltre il 5% dei ragazzi aveva fatto registrare anche almeno un dente scheggiato.

Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Adolescent Health.

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[Fonte: Health24]

Commenti (3)

  1. vogio sapere se nel pircing di acciaio ce nichel

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