Coronavirus, farmaco per asma aiuta ripresa over 65

di Valentina Cervelli 0

Un farmaco contro l’asma sembra essere efficace nell’aiutare la ripresa degli over 65 affetti da Covid-19. Si tratta di un medicinale che si autosomministra a casa con un semplice inalatore e che avrebbe, secondo uno studio recentemente condotto, avere la capacità di aiutare i pazienti appartenenti alla suddetta categoria, a raggiungere prima la guarigione.

Trial farmacologico in attesa di revisione

Nello specifico sarebbe in grado di accorciare di 3 giorni il raggiungimento della guarigione dei suddetti malati. Il principio attivo è il budesonide,  ed è stato utilizzato all’interno di un trial farmacologico dell’Università di Oxford chiamato  “Principle”, Platform Randomised trial of Interventions against Covid-19 in older people, che è stato messo a punto per cercare di trovare delle terapie efficaci per le fasi iniziali della malattia, in modo tale da evitare il ricovero in ospedale e accelerare la fase del recupero.

I risultati della ricerca al momento sono in attesa di revisione, ma è stato possibile verificare come nelle persone affette da Covid-19 con più di 65 anni o con più di 50 e affette da patologie pregresse è stato possibile ottenere dei decorsi della malattia più leggeri o una guarigione più veloce aggiungendo l’inalazione di budosemide per due settimane e due volte al giorno. E’ stato inoltre possibile osservare come l’uso del medicinale sia stato capace di ridurre la necessità di ricovero in ospedale: circa l’8,5% contro il 10,3% di coloro che erano sottoposti alla comune terapia contro il coronavirus da seguire a domicilio.

Efficace anche nelle prime fasi della malattia

Il farmaco quindi sembra aiutare, anche se ancora non si è capito molto secondo quale meccanismo, dato che i dati raccolti provengono dagli ospedali del Regno Unito, dove la curva degli accessi agli ospedali era già in calo.  Tecnicamente parlando lo studio ha riguardato un campione di 1700 persone che sono state considerate a rischio di forme gravi di infezioni sia per età che per le patologie pregresse. Per la fine di aprile 2021 è prevista la pubblicazione dei risultati completi.

Il budesonide è un principio attivo che appartiene alla classe dei corticosteroidi, ovvero antinfiammatori di cui fanno parte anche il cortisone che già viene usato nelle forme più gravi di infezione da coronavirus e il desametasone, un corticosteroide economico  e di semplice utilizzo che ha già dimostrato di essere capace di ridurre di un terzo la mortalità nelle persone affette da forme gravi della malattia causata dal Covid-19.  Questo principio attivo è anch’esso molto diffuso e agisce sulle vie respiratorie riducendo l’infiammazione. Alcuni test di laboratorio suggerirebbero addirittura un sua azione sulla replicazione del virus.

Se i risultati dovessero essere confermati si potrebbe contare su uno strumento utile sia nelle prime fasi della malattia che in quelle più avanzate.

 

 

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