Anziani, le pillole per dormire non sono sempre efficaci

di Valentina Cervelli 3

I disturbi del sonno purtroppo affliggono le persone ad ogni età: non lesinano quindi di colpire anche gli anziani.  Spesso e volentieri vengono loro prescritti dei medicinali. Una cura di questa tipologia non deve però durare troppo: la presenza delle benzodiazepine contenute spesso al loro interno rischia di disturbare il sonno sul lungo termine invece di favorirlo.

Lo sostiene una ricerca pubblicata sull’International Journal of Geriatric Psychiatry e condotta in Canada.  E sebbene il campione riguardi da vicino gli anziani canadesi, lo studio è facilmente applicabile a rappresentanti della terza età di ogni provenienza. Come spiega la coordinatrice dello studio, la dott.ssa Sarah Gabrielle Beland:

La qualità del sonno, in genere, col passare degli anni tende naturalmente a peggiorare e per questo sono molti gli anziani che si affidano a una pillola per dormire meglio: in Canada uno su quattro. I dati però ci dicono che oltre l’80 per cento di queste persone, nonostante la cura, continua a riferire disturbi del sonno.

Di qui è nata la voglia di scoprire perché nonostante i sonniferi, il sonno degli anziani non tornasse a livelli adeguati. Ecco quindi che la dottoressa, insieme al suo team di ricercatori ha esaminato i dati raccolti nel corso di una indagine sulla terza età, chiamata Seniors’ Health Survey (ESA) e condotta nella regione canadese del Quebec su un campione di ultrasessantacinquenni. Racconta la scienziata:

Il peggioramento della qualità del sonno nel giro di due anni era maggiore tra chi usava da molto tempo le benzodiazepine rispetto a chi le aveva prese solo per poco.

Anche gli scienziati italiani convergono sulle stesse ipotesi, ribadendo come sia necessario sottolineare l’effetto delle benzodiazepine in tal senso. Sebbene si tratti di loro “qualità” note già da tempo, ribadire il concetto non può che fare del bene, soprattutto in virtù dell’uso che in Italia viene fatto dei sonniferi, spesso di tipologia fai da te e della loro vera efficacia sul sonno, pari circa a tre mesi.

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Fonte: IJGP

 

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