Vaccinazione contro l’Hpv: il punto della situazione

di Valentina Cervelli 0

Il Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie ha in questi giorni pubblicato l’aggiornamento della Guida alla Vaccinazione contro l’HPV. Un passo già pianificato da tempo che ci da modo di tornare a parlare di questa malattie e soprattutto della necessità di prevenire il contagio di infezioni da papilloma virus, causa tra l’altro del tumore al collo dell’utero che ogni anno in Europa uccide almeno 15mila donne.

Pensare che solo il Pap-test possa tenere sotto controllo la situazione non è propriamente adeguato. Questo perché tale assunto può essere considerato valido per verificare l’assenza di problemi e se la donna in questione si sottopone con cadenza precisa a controlli medici ed in particolare a questo esame. Se si prendono in considerazione fasce di età più giovani, e quasi sempre meno attente a prendere precauzioni adeguate in merito ai rapporti sessuali, è evidente come una vaccinazione contro l’HPV non solo sia utile ma in alcuni casi necessaria.

L’aggiornamento della guida da modo all’ente europeo di fare una fotografia dei tassi di copertura del vaccino nell’unione e fare contestualmente il punto della situazione sugli studi di settore usciti dopo la precedente edizione della stessa, in modo tale da modificare, dove necessario, gli approcci alla vaccinazione contro l’HPV. In particolare ci si riferisce alle dosi, per le quali uno studio olandese del 2011 suggerisce un calo. Una conferma di questa ipotesi potrebbe portare ad un risparmio di costi, coprendo in modo più capillare la popolazione: il costo di ogni iniezione oscilla infatti tra i 150 ed i 170 euro.

Fondi che, ad esempio, potrebbero essere utilizzati per ampliare i consultori e quindi fornire un’assistenza a tutto tondo, portando, tra l’altro, ad un calo sensibile dell’incidenza del tumore al collo dell’utero. Si stimano cali pari al 90% in caso di consultori efficaci e potenziati. Questo aiuterebbe a proteggere anche quelle donne che vengono colpite dalla forma del virus dell’HPV appartenete a quel 30% di ceppi non coperti dalla vaccinazione contro l’HPV attualmente in uso.

Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie

Photo Credit | Thinkstock

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