Tumore collo utero, test per valutare il rischio

E’ stato messo a punto un nuovo test per valutare il rischio di tumore al collo del’utero. Si chiama QIAusre ed è un test di metilazione, ovvero uno strumento diagnostico di tipo molecolare, creato dagli scienziati della QIAGEN N.V.

Più fumi e più il sesso orale è pericoloso

Più fumi…e più il sesso orale diventa pericoloso. Una ricerca condotta recentemente dalla John Hopkins University di Baltimora ha mostrato che se si ha il vizio del fumo vi è anche una maggiore possibilità di rimanere vittima di malattie veneree ed in particolare di papilloma virus.

Giornata Mondiale della Salute Sessuale il 4 settembre

Il 4 settembre si celebrerà la Giornata Mondiale della Salute Sessuale e come hanno spiegato i promotori annunciandola, per questa edizione si ritorna alle basi: si parlerà di salute sessuale nel suo complesso e di come sia importante mantenerla e curarla. Sembra infatti che in quasi tutti i paesi del mondo, per quanto necessario, questo aspetto venga scarsamente considerato.

Gardasil, vaccino anti HPV in 2 dosi per adolescenti

La Commissione Europea ha approvato la posologia a due dosi del vaccino quadrivalente “Gardasil” contro il papilloma virus per gli adolescenti dai 9 ai 13 anni, con una distanza di somministrazione pari a sei mesi. Notizia importante, soprattutto dal punto di vista della prevenzione dall’HPV.

Cancro orale da HPV, a rischio single e fumatori

Poveri single! Secondo una ricerca condotta dall’US Moffitt Cancer Center, il National Cancer Institute con la partecipazione di ricercatori brasiliani e messicani, proprio gli uomini single sarebbero la categoria di persone più colpite da cancro orale da papilloma virus, soprattutto se fumatori.

Papilloma virus: vaccino ancora poco diffuso in Italia

Il papilloma virus in Italia continua ad essere un problema. E non per la mancanza di mezzi di contrasto al virus, quanto per una certa e importante noncuranza che genitori e ragazzi applicano nei confronti del problema e dell’efficacia del vaccino.

Vaccinazione contro l’Hpv: il punto della situazione

Il Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie ha in questi giorni pubblicato l’aggiornamento della Guida alla Vaccinazione contro l’HPV. Un passo già pianificato da tempo che ci da modo di tornare a parlare di questa malattie e soprattutto della necessità di prevenire il contagio di infezioni da papilloma virus, causa tra l’altro del tumore al collo dell’utero che ogni anno in Europa uccide almeno 15mila donne.

Papilloma virus, calano le vaccinazioni: cosa c’è che non va?

Il Censis ha fatto il punto della situazione per ciò che riguarda il papillo mavirus nel nostro paese. E soprattutto a livello di informazione e prevenzione, purtroppo, non vi è da stare tranquilli. Perché sebbene il 94% delle italiane sia cosciente che il virus dell’HPV possa scatenare diversi tipi di tumori tra i quali quello al collo dell’utero, le vaccinazioni sono generalmente in calo. Cosa vi è di sbagliato? Cerchiamo di capire la situazione a fondo.

Verruche genitali

Verruche genitali

Le verruche genitali sono morbide escrescenze della pelle e delle membrane mucose dei genitali di uomini e donne. Le verruche genitali sono un tipo di infezione a trasmissione sessuale.

CASUE: Il virus che causa le verruche genitali è chiamato virus del papilloma umano (HPV). Esistono più di 70 tipi diversi di HPV. Diversi tipi causano verruche genitali, che possono essere trovate sul pene, vulva, uretra, vagina, cervice, laringe, intorno e dentro l’ano. Altri tipi di HPV causano verruche comuni su altre parti della pelle, come le mani. Tuttavia, le verruche sulle mani o altre parti del corpo non causano le verruche genitali.

Prevenzione del papilloma virus (hpv): c’è abbastanza informazione?

La prevenzione dell’infezione da Hpv (papilloma virus) è possibile e soprattutto molto importante, visto che si tratta di un virus molto diffuso, subdolo e pericoloso. Ma cosa ne sanno le donne italiane al riguardo? Ed effettivamente quanto sono attente alla prevenzione e alla vaccinazione? Sono questi i temi centrali dell’ultima indagine Censis presentata ieri a Roma. Per l’occasione sono state coinvolte 3.500 donne tra i 18 ed i 55 anni in Lombardia, Lazio e Sicilia: sono stati analizzati i livelli di conoscenza dell’hpv e le fonti di informazione, ma anche le tematiche riguardanti la vaccinazione e la consapevolezza dei rischi correlati all’infezione del papilloma virus. Cosa ne è emerso?

HPV: ribadita la necessità di vaccinazione per l’uomo

Il papilloma virus è la prima causa di cancro al collo dell’utero per le donne. Non per questo non esprime tutta la usa pericolosità se ad essere colpito è un uomo. Per questo motivo, presso il Congresso della Società Italiana di Urologia si è voluta ribadire, ancora una volta, l’importanza di una campagna di vaccinazione che coinvolga anche gli uomini.

Urologia, il punto della situazione al congresso della Siu

Cancro alla vescica, reni, hpv maschile: si parla di questo e molto altro presso il Congresso Annuale della Società Italiana di Urologia. E con gli occhi dell’Europa puntati con attenzione su ciò che si deciderà e parlerà:  non sono infatti inusuali collaborazioni tra i nostri ricercatori e quelli europei in materia di urologia. Studi e ricerche che stanno contribuendo in maniera sostanziale alla crescita dell’informazione nel settore.