Osteofluidica, l’osteopatia dolce

di Valentina Cervelli 2

Avete mai sentito parlare di osteofluidica? E’ una nuova tecnica che unisce l’osteopatia ai dettami della medicina tradizionale cinese. Un metodo alternativo per curare il nostro corpo. Un mix tra massaggi e riflessologia.

Ovviamente non rientra in quella che possiamo definire medicina tradizionale perché fonda la sua stessa esistenza sulla gestione dell’energia del corpo, ma può essere considerata grazie alle sue pressioni ed agli sfioramenti di particolari punti come una osteopatia dolce e quindi un mezzo per approcciare terapeuticamente molti nostri dolori. Nell’osteofluidica al centro di tutto vi è l’osso sacro. Il su ideatore, Maurice Poyet, sostiene che questa parte del nostro organismo deve essere considerato come una tastiera di computer i cui tasti (ovvero i punti da stimolare, N.d.R.) sono degli interruttori in grado di riequilibrare l’energia in tutto il corpo lavorando sulla colonna vertebrale.

L’osteofluidica è senza dubbio una delle ultime pratiche new age ad essersi diffusa nella nostra società, ma non deve essere immediatamente additata come poco affidabile semplicemente perché parla di equilibrio di energie. I massaggi sottintesi da questa tecnica sono pensati per rimettere a posto i disturbi dai quali il nostro organismo viene colpito. Tra di essi figurano lombalgia e cervicale, emicrania, sinusite, traumi sportivi e mestruazioni dolorose. Tutti malanni che se ci pensiamo un attimo fanno registrate miglioramenti anche se semplicemente da soli facciamo in maniera tale di massaggiare la parte dolorante. Non abbiamo citato la riflessologia a caso prima: non è difficile da credere che manipolando il nostro corpo partendo dall’osso sacro e dall’altezza delle reni in determinati punti i nostri muscoli si riescano a sciogliere con delicatezza donandoci rilassatezza e benessere. Non è quello che sperimentiamo sempre quando veniamo massaggiati? In questo caso il tutto viene portato contemporaneamente su un piano più “energetico” e tecnico.

Vi stupirebbe sapere che vi sono dei corsi specifici di osteofluidica per massaggiatori, osteopati, e fisioterapisti? A noi nemmeno un pochino.

Photo Credit | Thinkstock

Commenti (2)

  1. In effetti non stupisce che vengano organizzati corsi per chi vuol saperne di più sull’osteopatia fluidica. Il prossimo corso, tenuto da fabio Rizzo, esperto di osteopatia fluidica, si terrà a Parma nel weekend del 29 e 30 marzo, ed è aperto non solo ad operatori del settore ma anche a tutti i neòfiti della materia. Per info e iscrizioni: http://www.osteopatiafluidica.com

  2. ceudek ha detto:

    In effetti non stupisce che vengano organizzati corsi per chi vuol saperne di più sull’osteopatia fluidica. Il prossimo corso, tenuto da fabio Rizzo, esperto di osteopatia fluidica, si terrà a Parma nel weekend del 29 e 30 marzo, ed è aperto non solo ad operatori del settore ma anche a tutti i neòfiti della materia. Per info e iscrizioni: http://www.osteopatiafluidica.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>