Acqua contaminata a Roma Nord, è allarme

di Valentina Cervelli 0

E’ allarme acqua contaminata a Roma Nord. Ad ad essere colpite da questo problema sono state alcune zone dei municipi XIV e XV a tal punto da rendere necessario il divieto di utilizzo dell’acqua domestica.

L’ordinanza di divieto è stata firmata dal sindaco della Capitale Ignazio Marino lo scorso 21 febbraio e protocollata il 27. Fino al 31 dicembre 2014 le zone di Primavalle, Labaro e Giustiniana servite dagli acquedotti di Malborghetto, Camuccini, Piansaccoccia, Monte Oliviero, Santa Maria di Galeria, Brandosa, Casaccia-S. Brigida dovranno fare a meno dell’acqua domestica sia per cucinare che per l’igiene personale. Secondo i calcoli eseguiti dagli addetti comunali le persone interessate dal problema saranno circa 2 mila nel XIV municipio e mille nel XV.

Come l’esperienza ci insegna l’acqua contaminata, specialmente se da colture batteriche di escherichia coli o simili agenti patogeni, può essere in grado di causare gravi danni alle persone. Non solo dermatiti da contatto e reazioni di tipo allergico, ma patologia di una certa gravità come la sindrome uremico-emolitica che apporta problemi all’apparato renale e che nei casi più gravi può portare al decesso. L’acqua “sotto accusa” in questo caso presenta diversi valori batteriologici oltre i limiti accettabili per l’utilizzo umano.

La notizia si era diffusa inizialmente nei social network come Facebook, creando non poca preoccupazione nelle persone. Il presidente del municipio XV, per evitare il panico, ha comunque sottolineato che nelle zone di sua competenza colpite sono molte le persone che si servono da propri pozzi artesiani e che quindi i disagi veri e propri per molti cittadini saranno limitati. E le famiglie direttamente coinvolte, continua, saranno servite in maniera alternativa dall’Arsial, la società che ha in gestione gli acquedotti in modo tale da rendere possibile un corretto approvvigionamento.

Le autorità hanno, ad ogni modo tutto sotto controllo. La speranza per i nostri amici romani colpiti da questo imprevisto è che possano nel più breve tempo superare questo problema.

Photo Credit | Thinkstock

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