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Sigaretta dopo sigaretta si perde la memoria


Il fumo brucia la memoria, già in giovane età: lo rivela una recente indagine scientifica francese. La soluzione? Smettere. Che potesse aggravare il rischio di ammalarsi di forme di demenza senile, era risaputo. Ma che il fumo potesse essere un vero ammazza-ricordi, anche in giovane età, è una vera novità. Dimostrata da un’indagine condotta da Severine Sabia, dell’Institut National de la Sante’ et de la Recherche Medicale presso Villejuif in Francia e pubblicata sulla rivista Archives of Internal Medicine. La ricerca, che ha tenuto sotto osservazione un gruppo di individui tra i 35 e i 55 anni, dimostra che il fumo compromette le capacità cognitive di apprendimento, memoria, ragionamento di individui già a 35 anni. Ma niente paura, si è in tempo per recuperare la memoria persa sigaretta dopo sigaretta: l’importante è smettere di fumare.