Giornata Mondiale del diabete 9 e 10 novembre 2013

di Redazione 0

Oggi e domani 10 novembre torna l’appuntamento con gli esperti dell’ANIAD (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici) in occasione della Giornata Mondiale del Diabete dedicata proprio all’importanza dell’educazione e della prevenzione del diabete che passa anche attraverso l’esercizio fisico regolare.

Il diabete di tipo 2 è una malattia insidiosa, che miete sempre più vittime, anche tra i giovani, non solo nel nostro Paese, ma a livello mondiale. Ogni anno causa la morte di 18mila persone a causa di infarto, ictus e insufficienza renale, ma tra le complicazioni c’è anche l’amputazione degli arti inferiori. Senza contare i costi molto elevati per i singoli individui e per la collettività. Lo scopo della Giornata Mondiale, non a caso, è quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di adottare comportamenti che aiutano a prevenire lo sviluppo della patologia a partire dalla regolare pratica di attività fisica e sportiva, soprattutto di tipo aerobico. Come ha spiegato Gerardo Corigliano, Presidente dell’ANIAD:

ANIAD è da anni impegnata ad aiutare i diabetici italiani a gestire al meglio la propria condizione attraverso la pratica di attività sportiva. In occasione di questa importante Giornata di sensibilizzazione, vogliamo evidenziare che lo sport e l’attività fisica in generale sono fattori fondamentali anche per la prevenzione del diabete. Per contrastare la diffusione di questa malattia è determinante “fare cultura” sull’importanza del movimento fisico, e incentivare sempre più persone ad adottare stili di vita attivi e sani.

Attraverso lo sport gli atleti diabetici (oltre 2mila) possono ricavare importanti benefici per la salute e al tempo stesso, con il loro esempio, possono svolgere un ruolo importante nell’incoraggiare tutta la popolazione a fare più esercizio fisico, soprattutto in maniera continuativa. Come ha sottolineato Corigliano, le regole per prevenire il diabete sono semplici: dieta sana, varia ed equilibrata, unita ad una moderata, ma regolare attività fisica.

Via| ANIAD – Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabeti; Photo Credit| Thinkstock

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