Psicologia: timidi e tenebrosi, più sexy dei “bravi ragazzi” sorridenti

di Cinzia Iannaccio 0

La psicologia delle donne, chi la comprende? Un nuovo studio scientifico, appena pubblicato sulla rivista Emotion, è andato ad indagare alcuni aspetti della comunicazione non verbale negli esseri umani, cercando di valutarne l’attrazione fisica corrispondente. E sorpresa (mica tanto!),  ne è emerso  che i ragazzi timidi, tenebrosi, con un travaglio interiore, insomma stile James Dean (o Colin Farrell per rimanere nel contemporaneo), sono decisamente più sexy di quelli sorridenti, esageratamente felici e sicuri di se stessi! La ricerca è stata realizzata presso l’Università della British Columbia (Canada) ed ha coinvolto circa 1000 volontari a cui sono state fatte vedere foto di persone del sesso opposto con espressioni (dunque impatto non verbale) che andavano dalla gioia e felicità (con grandi sorrisi), all’orgoglio e sicurezza (impettite e a testa alta) fino alla timidezza e alla vergogna (testa e occhi bassi). L’obiettivo era quello di scandagliare le reazioni istintive dal punto di vista dell’attrazione sessuale, della comunicazione espressiva non legata al linguaggio diretto.

Insomma, a me più che una scoperta sembra una conferma, di ciò che sapevamo già: il “bad boy” è più sexy. Questo non necessariamente si va a contrapporre ad altri studi scientifici in cui le donne risultano desiderose di un compagno allegro e sorridente: qui infatti si parla solo di attrazione sessuale ad un primo impatto! O meglio, come spiega Jessica Tracy, una delle studiose che ha coordinato  il lavoro:

“È chiaro che la ricerca non si riferisce alle scelte profonde che ognuno di noi fa nella vita circa un partner duraturo, bensì alle reazioni primordiali che si scatenano nel momento del primo incontro”.

E per gli uomini invece, quali sono le donne più seducenti? Di contro proprio quelle che sorridono e si dimostrano serene e felici. La malinconica, come pure la fanciulla orgogliosa, proprio non attira il sesso forte. Il sorriso in ambedue i casi è sinonimo di un atteggiamento “dominante”.

“In generale, i risultati sembrano ricondurre il tutto ad alcune norme e valori socio-culturali consolidate da una tradizione secolare, fattori che molti considerano antiquati, ma che indubbiamente non sono ancora stati superati”, conclude la Tracy.

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[Fonte: Corriere.it]

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