Calcoli colecisti, cause, sintomi e cosa mangiare

di Redazione 0

La colecisti, detta anche cistifellea, è un piccolo organo situato sotto il fegato a forma di pera, che funge da serbatoio per la bile prodotta dal fegato. Durante i pasti la colecisti si contrae e svuotando la bile nel duodeno favorisce la digestione. Una delle patologie che più frequentemente colpiscono la cistifellea sono i calcoli biliari, piccole formazioni dure rassomiglianti a dei sassolini. Vediamo insieme quali sono le cause, i sintomi e la dieta da seguire.

Calcoli della colecisti: cause

Alla base dei calcoli biliari c’è uno squilibrio determinato dalla bile, che contiene troppo colesterolo, troppa bilirubina o pochi Sali biliari, oppure se la colecisti non si svuota completamente o con la dovuta frequenza. Le cause non sono ancora del tutto chiare, ma sono noti i fattori di rischio, quali:

  • Colesterolo alto
  • Sesso
  • Obesità
  • Dieta ricca di grassi e colesterolo
  • Gravidanza
  • Digiuno prolungato
  • Uso di estrogeni
  • Predisposizione genetica
  • Diabete
  • Farmaci anticolesterolo
  • Età (gli over 60 sono maggiormente esposti)

Calcoli della colecisti: sintomi

La maggior parte delle persone con i calcoli della colecisti non presenta alcun disturbo. In alcuni casi, tuttavia, i sintomi più frequenti sono:

  • Dolore addominale (sopra all’ombelico) dopo i pasti e/o di notte
  • Nausea
  • Vomito
  • Difficoltà digestive (soprattutto dei grassi)

Se il dolore dura per svariate ore, si ha la febbre o i brividi di freddo, la pelle o gli occhi diventano giallastri e le feci sono troppo chiare è importante recarsi subito al pronto soccorso in quanto i calcoli biliari, ostruendo il dotto cistico, possono causare un’infiammazione della cistifellea.

Calcoli della colecisti: dieta

Chi soffre di calcoli della colecisti dovrebbe ridurre l’introito di zuccheri raffinati, consumare pasti leggeri e una corretta quantità di fibre. I cibi consigliati sono:

  • Pane integrale
  • Pane tostato
  • Fette biscottate
  • Pasta integrale
  • Riso
  • Semolino
  • Latte scremato o parz. scremato
  • Yogurt magro
  • Formaggi magri
  • Carni bianche
  • Prosciutto crudo sgrassato
  • Pesce
  • Verdure
  • Frutta e succhi di frutta

Come condimento si consiglia esclusivamente l’olio extravergine di oliva e tra le modalità di cottura sono da preferire quella al vapore e ai ferri.

Photo Credit| Thinkstock

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