Yoga per gli occhi, esercizi

Esiste una tipologia di yoga per gli occhi creato per migliorare la vista e “mantenerla in forma”. Lo scopo è molto simile a quello dell’insegnamento classico: apportare il benessere al corpo attraverso delle semplici e rilassanti azioni.

Occhi rossi

Occhi rossi

Sono generalmente un segnale di infiammazione caratterizzata appunto da arrossamento oculare. Tale irritazione può essere provocata da infezioni (batteriche, virali i fungine), contatto con sostanze urticanti, il vento, un’allergia, un trauma, ecc. Il termine “occhio rosso”, infatti, definisce un insieme eterogeneo di malattie oculari, sebbene il più delle volte si tratti di disturbi relativamente benigni. È chiaro che riconoscere le diverse cause è fondamentale per curare gli occhi in modo corretto.

Occhi: gli smartphone fanno male alla vista

Non si riesce ancora a capire se i telefonini causino o no il cancro, ma pare che quelli di ultima generazione, gli smartphone, facciano male almeno alla vista. La combinazione di piccoli caratteri e telefono tenuto troppo vicino agli occhi per navigare sul Web, oltre ai soliti sms, può provocare affaticamento degli occhi e mal di testa, secondo uno studio americano.

Mal di pc: problemi alle giunture, occhi e pelle se si usa male il computer

Alcune malattie piuttosto rare oggi stanno diventando all’ordine del giorno. Parliamo ad esempio della sindrome del tunnel carpale, epicondilite, ipercifosi dorsale, dermatite seborroica o di decine di altre malattie che potrebbero venire a chi utilizza il pc per molte ore al giorno in maniera non corretta.

La ricerca è stata effettuata dall’Istituto italiano di medicina sociale, dall’Università degli Studi di Bari e dal  Centro Europeo Colonna Vertebrale, i quali hanno unito i loro sforzi per capire quali sono le malattie in cui si può incappare e come evitarle. Questi studi sono partiti tutti da quello sudafricano, di cui vi avevamo dato notizia tempo fa, sui problemi che una prolungata postura fissa davanti ad uno schermo potevano portare al collo di un utente. Purtroppo oggi si sa che questa non è l’unica controindicazione.