Chemioterapia tumore al seno, i migliori farmaci per la cura

Chemioterapia (chemio) per il tumore al seno. Spesso questa opzione terapeutica che può anticipare e/o seguire l’asportazione della massa neoplastica, spaventa più della malattia stessa a causa dei suoi effetti collaterali. Molto spesso anche in modo eccessivo rispetto alla realtà pratica. Ma di cosa si tratta di preciso? E cosa occorre sapere? La chemioterapia è un trattamento con farmaci anti cancro, in grado di distruggere le cellule tumorali diffuse nell’organismo. Può essere somministrata per via endovenosa o orale (con pillole). La chemio si fa in cicli, con pause tra l’uno e l’altro che permettono di recuperare dagli effetti collaterali. Per concludere tutta la terapia occorrono quindi diversi mesi, durante i quali si procede con controlli e terapie complementari di supporto. Di seguito tutti i farmaci che si utilizzano ed altre cose da sapere.

Uveite, Adalimumab approvato dalla FDA

La Food and Drug statunitense ha approvato l’adalimumab per il trattamento dell’uveite per i pazienti non infettivi affetti da una forma severa della patologia. Si tratta del decimo uso approvato negli Stati Uniti per questo anticorpo monoclonale.

Cancro alla vescica, FDA approva atezolizumab

La Food and Drug Administration ha approvato l’atezolizumab come trattamento per il cancro alla vescica. Si parla nello specifico del carcinoma uroteliale, la forma più comune di tumore dell’organo. Il Tecentriq, questo il nome commerciale, è il primo medicinale della sua classe (inibitori della PD-1/PD-L1) ad essere approvato per questo tipo di neoplasia.

Tumore al pancreas, quale sopravvivenza?

Tumore al pancreas, quale sopravvivenza? Questa malattia è caratterizzata da un’alta mortalità, spesso dovuta al fatto che diagnosi arriva tardivamente rispetto allo sviluppo della forma cancerosa. Vediamo insieme cosa si può fare per aumentare l’aspettativa di vita nei pazienti che ne soffrono.

Colesterolo, confermata efficacia alirocumab

L’alirocumab, approvato dalla FDA questa estate e messo in commercio sotto il nome di Praulent per il trattamento del colesterolo alto, ha continuato a mostrare la sua efficacia nei nuovi studi presentati al corrente congresso europeo di Cardiologia in corso a Londra.

Colesterolo, FDA approva alirocumab

E’ arrivato il definitivo via libera da parte della FDA per alirocumab, un super farmaco contro il colesterolo. Si tratta di un medicinale che già nei mesi scorsi aveva fatto parlare di sé per la sua efficacia.

Melanoma, nuova cura efficace

Per il melanoma una nuova cura efficace è stata presentata in questi giorni in anteprima all’ultimo meeting dell’Asco, l’American Society for Clinical Oncology. Essa combina due anticorpi, portando a dei risultati più che positivi.

Tumore al seno e nuovi farmaci per la cura

Il tumore al seno continua a colpire, ad essere la prima causa di morte al mondo nelle donne  con meno di  55 anni, anche se, fortunatamente il tasso di mortalità si è molto abbassato rispetto agli anni passati, grazie alla tecnologia, l’informazione e gli screening che offrono diagnosi sempre più precoci. Ma è anche vero, che i nuovi farmaci in commercio, hanno cambiato la prognosi in molti casi, offrendo delle possibilità terapeutiche , fino a poco tempo fa insperate. Questo grazie anche alla sinergia tra anatomo-patologo ed oncologo: le terapie, i medicinali, sono sempre più personalizzate, e partono dal tipo specifico di tumore al seno che può colpire una donna.

Tumore ai polmoni, che fine ha fatto la pillola per curare il microcitoma polmonare?

Il microcitoma polmonare o carcinoma a piccole cellule rappresenta circa il 18% di tutti i casi di tumore ai polmoni. E’ molto aggressivo, ma anche estremamente sensibile ai chemioterapici, che rappresentano dunque la terapia d’elezione per questa neoplasia, rarissimi e selezionati i casi di possibile chirurgia. Purtroppo però la sua prognosi è ancora piuttosto infausta: la sopravvivenza a 5 anni è solo del 5%.

Nuova molecola per combattere il tumore al seno

I tumori sono ritenuti tra le prime cause di mortalità e rappresentano, purtroppo, una delle patologie più temute di questi ultimi anni. Il cancro può coinvolgere diverse parti dell’organismo e, tra quelli più diffusi, il tumore al seno è colpisce in Italia circa 40mila donne ogni anno. Un numero decisamente preoccupante, ma per fortuna dal mondo della medicina e della ricerca arriva una buona notizia: è stata infatti scoperta una nuova terapia che consente di combattere il tumore, raddoppiando la sopravvivenza e, contemporaneamente, impedendo la progressione della degenerazione cellulare.

Alla base del nuovo trattamenti vi è il bevacizumab, una molecola di recente introduzione che agisce in maniera diretta sulla proteina Vegf ritenuta responsabile del cancro. Questo nuovo farmaco appartiene alla categoria degli anticorpi monoclonali che permettono di mirare l’azione specifica sulle cellule malate senza coinvolgere quelle sane. La scoperta è stata anche oggetto di un congresso nazionale “Dalla chemioterapia alla terapia anti angiogenica” tenutosi a Sorrento che ha fatto incontrare i professionisti del settore.