5 benefici del freddo sulla salute

Vi sono almeno 5 benefici del freddo sulla salute. Questo non significa sottoporsi volontariamente a condizioni tali da favorire congelamenti, attacchi di cuore per vasocostrizione o geloni, ma semplicemente sottolineare quali effetti positivi un abbassamento di temperatura può avere.

Paracetamolo, abuso causa infarto ed ictus?

L’abuso di paracetamolo può favorire allo sviluppo di problemi cardiologici che possono portare ad ictus ed infarto. Lo sostiene una ricerca condotta da un gruppo di esperti inglesi recentemente pubblicata sulla rivista Annals of the Rheumatic Diseases. Questo non significa però dover avere paura di questo farmaco.

Ibuprofene, elisir di lunga vita?

L’ibuprofene? In pratica un elisir di lunga vita. O almeno è quello che sperano gli scienziati del Buck Institute for Age Research in California, i cui test condurrebbero verso la possibilità dell’esistenza di benefici antinvecchiamento da parte del suddetto farmaco.

Nuovo farmaco antidolorifico dal peperoncino

Il peperoncino come base di un nuovo farmaco antidolorifico? E’ questo quello che il prof. Laykea Tafesse ed i suoi colleghi pensano di essere in grado di ottenere e lo hanno dimostrato attraverso i risultati di uno studio pubblicato sulla rivista di settore Journal of Medicinal Chemistry.

Antidolorifico efficace dal veleno di serpente?

La necessità di trovare un antidolorifico efficace ma privo di rischi è uno dei punti fermi della ricerca scientifica, impegnata nella lotta a patologie come il cancro ed il dolore cronico. Ora la novità consiste nell’affidarsi al veleno di un serpente. Non vi stiamo prendendo in giro parlandovi di una formula magica da strega ma dei risultati di uno studio scientifico pubblicato di recente sulla rivista di settore Nature. Il rettile scelto? Il mamba nero (Dendroaspis polylepis).

Antidolorifici: marijuana spray

E’ una questione al contempo etica e morale: la marijuana è una droga (leggera per alcuni, sempre di droga si tratta per altri), ma è un ottimo antidolorifico per molti pazienti con malattie croniche. E così l’annosa questione tra chi le approva per uso medico e chi le disapprova per ogni utilizzo non sembrava avere fine. Almeno fino a quando la FDA americana e l’Agenzia del Farmaco europea non hanno aperto all’utilizzo della marijuana spray.

Scoperta una nuova classe di farmaci antidolorifici

E’ stato fatto un ulteriore passo avanti sul meccanismo d’azione dell’anandamide, una sostanza prodotta dalle nostre cellule cerebrali in grado di esercitare un’importante azione antidolorifica sulle malattie infiammatorie. A sostenerlo è lo studio coordinato dal prof. Daniele Piomelli, Direttore del Dipartimento D3 (Drug Discovery and Development) dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

Infuso di betulla nera, contro i dolori efficace come l’aspirina

Sembra che l’infuso di betulla nera, sia efficace, al pari dell’aspirina, contro i dolori e nella prevenzione degli attacchi di cuore, ma senza gli effetti collaterali che derivano dall’assunzione di questo farmaco. La notizia arriva da una ricerca condotta dal naturalista Steve Brill, che ha presentato la sua scoperta a Chris Kilham conduttore di Nature’s Medicine Cabinet su Fox News e responsabile del sito Medicine Hunter.

Contro i dolori articolari e il mal di testa, la boswellia

In caso di dolori articolari o di mal di testa, la boswellia è un rimedio naturale molto efficace. La sua resina, infatti, è ricca di principi attivi dall’azione antinfiammatoria e analgesica. Inoltre, durante gli studi condotti non sono stati osservati effetti collaterali degni di nota, né sono conosciute interazioni con i farmaci.

Antidolorifico senza effetti collaterali? La conolidina

La conolidina, è una sostanza naturale ricavata dalla corteccia di un albero, per la prima volta sintetizzata in laboratorio da un gruppo di ricercatori statunitensi. Si tratta di un potente antidolorifico, efficace come la morfina, ma privo di effetti collaterali e senza pericoli di assuefazione.

Lo studio dello Scripps Research Institute, in Florida, è stato pubblicato su Nature Chemistry e spiega come la conolidina possa essere impiegata con efficacia in sostituzione della morfina, che nonostante abbia molti effetti collaterali, resta l’analgesico più utilizzato negli ospedali.

L’amore allevia il dolore

Guarire dal dolore grazie al potere lenitivo dell’amore. Un luogo comune non accreditato da nessuna fonte scientifica? Da oggi non più, grazie ad un recente studio che ha coinvolto un gruppo di studenti di Stanford (USA) ed avvalorato l’ipotesi dell’amore romantico come analgesico naturale.

L’amore è senz’altro un potente antidolorifico perché la persona viene distratta dal pensiero dell’amato. Ma c’è di più. I ricercatori hanno scoperto che sentirsi amati attiva nel cervello gli stessi centri della dopamina ricettivi a droghe come la cocaina.